Salvini non sa se farà il vaccino Covid, ma la Lega Lombardia ne vuole di più rispetto al Lazio

di Redazione Bufale |

vaccino Covid
Salvini non sa se farà il vaccino Covid, ma la Lega Lombardia ne vuole di più rispetto al Lazio Bufale.net

Sono giorni particolari in Italia, in cui si discute molto sulla distribuzione del vaccino Covid, soprattutto a proposito della Lega ed in seguito ad alcune dichiarazioni di Salvini. Due gli aspetti da prendere in considerazione in queste ore sulla questione, mentre l’ex Ministro dell’Interno polemizza con il Premier Conte soprattutto per quanto riguarda la possibilità per gli italiani di trascorrere le festività di Natale in famiglia. Ne abbiamo parlato nei giorni scorsi con un altro articolo.

Tornando al vaccino Covid, c’è da prendere in esame in primis quanto affermato dallo stesso Salvini ieri su RAI 2. Come si nota dall’ultimo minuto del video che il diretto interessato ha pubblicato su Facebook nella giornata di ieri, ancora non sa se sfrutterà il prodotto Pfizer. O qualsiasi vaccino contro il Covid arriverà in Italia nelle prossime settimane. Il leader leghista, infatti, ritiene che prenderà una decisione solo dopo aver interpellato il suo medico, sapendo cosa gli verrà iniettato nelle vene. Insomma, un modo per insinuare il dubbio sul prodotto per gli italiani, afferma qualcuno.

Salvini indeciso sul vaccino Covid, ma la Lega Lombardia avanza pretese

Dunque, da un lato lo scetticismo di Salvini sul vaccino Covid, dall’altro le pretese ufficializzate oggi 10 dicembre dalla Lega Lombardia, che teme le recenti voci secondo cui a questa regione potrebbe essere destinato un numero inferiore di vaccini rispetto al Lazio, nonostante ci sia parallelamente un numero più elevato di cittadini. Questo quanto affermato a tal proposito da Paolo Grimoldi, deputato della Lega e segretario della Lega Lombarda Salvini Premier:

“Ci attendiamo che il Governo smentisca l’indiscrezione per cui alla Lombardia spetterebbero appena 617mila vaccini anti-covid, mentre alla Regione Lazio andrebbero 713.000 dosi ovvero quasi il 20% in più, nonostante la Lombardia con i suoi dieci milioni di abitanti abbia circa il 40% di popolazione in più del Lazio”.

Insomma, tra scetticismo sul vaccino Covid da parte di Salvini e le richieste ufficializzate oggi dalla Lega Lombardia, un approccio sul tema per certi versi strano, che non fa emergere una chiara visione da parte del Carroccio nei confronti del rimedio medico al Coronavirus.

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