Salvini cita Papa Giovanni Paolo II sull’immigrazione, ma decontestualizza e capovolge il significato

di Redazione |

Salvini

Giunge in queste ore un altro post di Salvini sui social network, il quale nel tentativo di consolidare le proprie posizioni sul tema dell’immigrazione ha citato alcune dichiarazioni di Papa Giovanni Paolo II. Tra i più amati nella storia della Chiesa. Cerchiamo di andare con ordine, perché il tema è molto caldo oggi 16 giugno dopo gli ultimi provvedimenti da parte del Ministro dell’Interno nei confronti di Sea Watch. Questione delicata, per la quale l’eventuale approvazione da parte dell’opinione pubblica diventa per lui fondamentale.

In primo luogo, va detto che non è la prima volta che sulle nostre pagine si intrecciano le storie di Salvini e di un Papa, anche se l’ultimo contributo che vi abbiamo fornito sotto questo punto di vista riguardava Papa Francesco, in riferimento all’incontro con Emma Bonino (potete approfondire con il nostro pezzo di allora). Premesso questo, proviamo a capire come siano andate esattamente le cose oggi 16 giugno, in riferimento al post pubblicato su Facebook dallo stesso Ministro.

Come sono andate le cose in queste ore? Sulla pagina di Salvini è apparso un post con la foto di Papa Giovanni Paolo II, con tanto di virgolettato a lui associato. Si tratta di una presa di posizione che, ad impatto, pare quasi una totale approvazione (postuma) della condotta assunta dal leader della Lega sul tema dell’immigrazione:

“È responsabilità delle autorità pubbliche esercitare il controllo dei flussi migratori in considerazione delle esigenze del bene comune. L’accoglienza deve sempre realizzarsi nel rispetto delle leggi e quindi coniugarsi, quando necessario, con la ferma repressione degli abusi”.

Come accennato, non è la prima volta che si utilizza questo stratagemma. Giusto un anno fa Avvenire aveva chiarito che le parole dell’ex Papa siano state strumentalizzate e decontestualizzate. In realtà, la citazione è autentica, ma manca del tutto la premessa che giunse dal Pontefice che sposa una linea totalmente diversa rispetto a quella che vuol farci percepire Salvini:

“Ciascuno si deve adoperare per la crescita di una matura cultura dell’accoglienza, che tenendo conto della pari dignità di ogni persona e della doverosa solidarietà verso i più deboli, richiede che ad ogni migrante siano riconosciuti i diritti fondamentali”.

Addirittura, in altri passaggi Papa Giovanni Paolo II parla addirittura di fenomeno migratorio come possibilità per l’Europa di dare spazio a quelle che lui stesso aveva definito “forme di intelligente accoglienza e ospitalità“. Passaggio evidentemente ignorato da chi ha pubblicato il tanto discusso post all’interno della pagina di Matteo Salvini.

Se il nostro servizio ti piace sostienici su PATREON o con una donazione PAYPAL.

Latest News