Saluti agli amici petulanti: come velocizzare gli audio su WhatsApp dopo l’aggiornamento

di Redazione Bufale |

Come velocizzare gli audio su WhatsApp
Saluti agli amici petulanti: come velocizzare gli audio su WhatsApp dopo l’aggiornamento Bufale.net

Finalmente una bella notizia questo mercoledì in Italia, per tutti coloro che vogliono apprendere come velocizzare gli audio su WhatsApp. Tutto nasce dal recente aggiornamento messo a disposizione del pubblico iPhone e Android, che ci colloca su un piano differente rispetto a quello che abbiamo trattato nei giorni scorsi a proposito della privacy per gli utenti. La questione è più semplice di quanto si possa immaginare, ma richiede necessariamente qualche approfondimento dal punto di vista server per quanto concerne il nuovo upgrade.

Capiamo come velocizzare gli audio su WhatsApp dopo l’aggiornamento

Alcuni utenti ci hanno scritto per comprendere come velocizzare gli audio su WhatsApp dopo l’aggiornamento di cui tutti parlano in Italia. In realtà, su quattro dispositivi presenti in redazione, due hanno ricevuto la funzione, mentre altri due no. Probabile che la disponibilità nei server di Apple e Google sia graduale, ma anche che nel giro di 24 ore tutti siano abilitati a procedere con il download. Solo in questo modo, infatti, potremo testare la suddetta funzione.

Una volta installato l’aggiornamento, infatti, la domanda “come velocizzare gli audio su WhatsApp” sarà di facile risposta. Quando riceverete un messaggio vocale, dovrete solo avviarlo e a destra apparirà un numeretto. Le alternative saranno 1,5 e 2. Quest’ultima, in riferimento alla velocità massima di riproduzione, che in questo modo verrà raddoppiata. Dunque, nel caso in cui selezionando il 2 dovreste capirci molto, potete riavviare il tutto e scegliere il compromesso con 1,5.

Di sicuro, capire come velocizzare gli audio su WhatsApp non richiede particolari competenze. La domanda di tanti utenti, probabilmente, nasce dal fatto che l’aggiornamento apposito sia al momento disponibile per pochi utenti. Di conseguenza, chi al momento è tagliato fuori potrebbe pensare che l’app richieda qualche procedura specifica per sfruttare la funzione pronta all’esordio in Italia e nel resto del mondo. Nessun timore, a breve tutti saranno abilitati.

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