Revocata la cittadinanza onoraria per Mussolini a Turriaco: i consiglieri leghisti si astengono

di Redazione Bufale |

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Revocata la cittadinanza onoraria per Mussolini a Turriaco: i consiglieri leghisti si astengono Bufale.net

Dopo quasi 97 anni, il Comune di Turriaco, ha deciso di revocare la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. Era il 16 maggio del 1924 quando l’amministrazione comunale decise di conferire la cittadinanza onoraria al Duce. Ora, con un atto estremamente simbolico ed importante, si è deciso di porre fine a tutto ciò che possa collegare questo piccolo comune del Friuli Venezia Giulia al periodo fascista.

In passato, già un altro comune della Regione veneta, Comune Ronchi dei Legionari, decise di stralciare la cittadinanza onorifica nei confronti di Benito Mussolini, era il 2014 e si stava dando inizio ad un cambiamento che ora anche a Turriaco è avvenuto seppur con qualche polemica.

Il sindaco conferma la revoca della cittadinanza onoraria per Mussolini a Turriaco

Vicenda che va ad arricchire quanto trapelato in queste ore sul necrologio Mussolini da Il Giornale di Vicenza, come riportato con il nostro articolo di ieri. Il sindaco Enrico Bullian, con un post su Facebook, ha evidenziato la sua grande gioia nell’aver raggiunto questo risultato, per lui è stata fatta giustizia, ecco alcune parole del primo cittadino:

“Grazie ai voti di maggioranza abbiamo riscattato quella brutta pagina per il Consiglio comunale. Un atto che dedichiamo alle nuove generazioni, affinché crescano con i valori della Resistenza, dell’antifascismo e dell’adesione alla Costituzione repubblicana democratica”.

Bullian è stato molto chiaro, un gesto importante soprattutto per i giovani, per avvicinarli ai veri valori della democrazia, allontanandoli da un passato fatto solo di dolore ed ingiustizia. Non sono mancate polemiche perché anche se la delibera di revoca è stata approvata con i nove voti favorevoli dei due gruppi di maggioranza, durante la votazione si sono astenuti i quattro rappresentanti della Lega che, in modo del tutto inaspettato, hanno lasciato la riunione online al momento della delibera.

Un gesto forte che il sindaco di Turriaco non ha assolutamente apprezzato, anche perché il testo esposto durante la votazione era chiarissimo e condivisibile. Ovviamente, sui social è immediatamente arrivata la reazione di coloro che ancora oggi sostengono Mussolini.

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