Quella volta che Al Bano denunciò Micheal Jackson per plagio

Siamo nel 1992: Al Bano Carrisi denuncia Micheal Jackson per plagio. Il Re del Pop viene portato in Tribunale dal Re di Cellino San Marco per una canzone: Will you be there? del 1991, che secondo Al Bano non poteva che essere un plagio di I cigni di Balakà del 1987.

Contarariamente ad alcune leggende metropolitane la causa non nacque perché Al Bano “vide Jackson ad un concerto in Italia”: tale affermazione non risulta in alcuna dichiarazione ufficiale e non, atti processuali o intervista.

Quella volta che Al Bano denunciò Micheal Jackson per plagiofoto di Scott Garrity - https://www.worthpoint.com/worthopedia/1984-michael-jackson-grammy-awards-4745241762, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=184385095 e Di Ja Fryta - Flickr: Albano, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=31224749
Quella volta che Al Bano denunciò Micheal Jackson per plagio foto di Scott Garrity – https://www.worthpoint.com/worthopedia/1984-michael-jackson-grammy-awards-4745241762, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=184385095 e Di Ja Fryta – Flickr: Albano, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=31224749

Semplicemente Al Bano dichiara che nel 1991 dopo aver ascoltato Will you be there?, peraltro onnipresente tema del film cult animalista Free Willy, suo figlio Yari Marco Carrisi gli avrebbe chiesto dapprima se in qualche modo si fosse messo d’accordo col Re del Pop per concedere alcune sue melodie e poi gli avrebbe fatto notare la somiglianza tra i due brani.

Iniziativa di Yari o di Al Bano poco conta: in breve tempo fu presentato esposto per plagio all Tribunale di Roma.

Quella volta che Al Bano denunciò Micheal Jackson per plagio

A questo punto la situazione si complicò e non poco: con Jackson fresco di un accordo stragiudiziale con la Cleveland Orchestra, dalla quale secondo la loro accusa aveva preso una registrazione campionata da usarsi in Dangerous come parte introduttiva e che si era chiuso col riconoscimento dei credits nelle successive ristampe, una causa contro Jackson sarebbe stata il perfetto “Davide contro Golia”.

Ed effettivamente l’opinione pubblica italiana assecondò Al Bano, ed in nove anni di causa le consulenze tecniche furono affidate a veri pesi massimi della musica Italiana nel mondo come Ennio Morricone e Nicola Piovani: nel 1994 Dangerous fu ritirato dal commercio in Italia.

Questo in via cautelare, nel merito Albano incassando una intervenuta sentenza favorevole, si spinse a chiedere 14 miliardi di lire, che mai arriverannno.

Locandina di Free Willy
Locandina di Free Willy

A questo punto avviene l’incontro: non ad un concerto, ma in Tribunale: Jackson finalmente compare a difendersi, secondo quanto riferito da Al Bano mantenendo toni amichevoli e chiamando l’istante “Maestro” e insiste di non aver mai sentito in vita sua i Cigni di Balakà e di non aver mai visto in vista sua il “Maestro” prima.

Piuttosto la vicenda si complica quando i legali di Jackson portano all’attenzione l’esistenza di un brano degli Ink Spots (band Jazz Afroamericana attualmente nota per essere la spina dorsale della colonna sonora della saga ludica e televisiva Fallout) chiamato Bless You insinuando che entrambi i cantanti si erano ispirati a sonorità esistenti nel comune panorama pop dal 1939.

Tutto a posto a questo punto? Complicazione nella complicazione: i diritti sulla musica degli Ink Spots erano passati a Sony Music Publishingcolosso musicale in joint venture con ATV Music Publishing di Micheal Jackson e SMP denunciò entrambi per plagio, ma Jackson sarebbe al massimo finito a risarcire se stesso.

A sorpresa, gli Ink Spots
A sorpresa, gli Ink Spots

Fu un incidente processuale di proporzione rilevanti che si chiuse a questo punto con un nulla di fatto: Al Bano pagò le spese processuali a SMP, Jackson fu condannato a pagarle ad Al Bano ma la sentenza fu ribaltata, nel 2001 Jackson fu assoluto dal reato di Plagio e secondo biografie non ufficiali i due si proposero di sotterrare l’ascia di guerra e dedicarsi ad un concerto in favore dei bambini in difficoltà.

Eravamo nel 2001: l’anno in cui una serie di accuse per molestie rovinarono la reputazione del cantante dandogli problemi molto più gravi a cui pensare che un concerto con Al Bano.

Jackson morirà nel 2009 e Al Bano continuerà a dichiarare che la causa si è risolta con un esito del tutto positivo per lui, con qualche rimostranza dei fan del Re del Pop.

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