Puntuale Adinolfi su Paola Egonu dopo il ko di ItalVolley: insensato paragone con Vanessa Ferrari

di Redazione Bufale |

Adinolfi
Puntuale Adinolfi su Paola Egonu dopo il ko di ItalVolley: insensato paragone con Vanessa Ferrari Bufale.net

Si fa molta fatica oggi 4 agosto a comprendere il senso dell’uscita di Mario Adinolfi nei confronti di Paola Egonu. Un paio di settimane fa, come abbiamo ampiamente riportato sulle nostre pagine, aveva già mostrato le proprie perplessità per la scelta di selezionarla come portabandiera alle Olimpiadi di Tokyo. In tanti, anche tra i giornalisti sportivi della Rai, gli hanno fatto presente i tanti trofei vinti dalla pallavolista, nonostante la giovane età. Dettaglio che non ha posto un freno alle polemiche.

Adinolfi commenta immediatamente Paola Egonu dopo la sconfitta di ItalVolley

In tanti avevano pronosticato un tweet di Adinolfi, in caso di sconfitta della nazionale femminile di pallavolo ai quarti di finale delle Olimpiadi. Così è stato e nonostante si tratti di uno sport di squadra, il suo focus si è immediatamente spostato sulla stessa Paola Egonu. Nessuna nota razzista nelle parole di Adinolfi, giusto evidenziarlo, ma è chiaro che qualcuno associ la critica costante al fatto che la giovane pallavolista abbia affermato in passato di essersi innamorata di una collega.

Non è questo il focus dell’articolo di oggi. Stando al post di Adinolfi, infatti, la scelta di Paola Egonu come portabandiera alle Olimpiadi è stata sbagliata, in quanto la scelta le avrebbe dato troppe pressioni. Oltre al fatto che, a suo dire, la nota pallavolista non avesse acquisiti meriti sportivi sufficienti per un riconoscimento del genere. Secondo Adinolfi, infatti, Vanessa Ferrari sarebbe stata più meritevole.

La domanda è su quali basi si ponga l’obiezione di Adinolfi. Già, perché Vanessa Ferrari, come Paola Egonu, al momento della cerimonia di apertura non aveva ancora conquistato alcuna medaglia alle Olimpiadi, nonostante avesse all’attivo un numero superiore di partecipazioni. La pallavolista, infatti, è stata convocata per la prima volta alle Olimpiadi di Rio, ma era giovanissima e senza il potenziale di oggi per provare a fare la differenza.

Se il nostro servizio ti piace sostienici su PATREON o con una donazione PAYPAL.

Latest News