Riscontri inquirenti sui genitori di Nicola Tanturli e spiegazione sulle scarpe del bambino

di Redazione Bufale |

Nicola Tanturli
Riscontri inquirenti sui genitori di Nicola Tanturli e spiegazione sulle scarpe del bambino Bufale.net

Arrivano in queste ore i primi riscontri più concreti a proposito della posizione ricoperta dai genitori di Nicola Tanturli nella scomparsa del piccolo di 21 mesi. Dopo aver preso atto delle rimostranze da parte del pubblico del web, come vi abbiamo riportato con un approfondimento in merito, oggi 26 giugno ci sono ulteriori indicazioni utili per comprendere quanto avvenuto nelle ore antecedenti alla scomparsa del bambino. Cerchiamo dunque di esaminare meglio la situazione.

La posizione dei genitori di Nicola Tanturli e primi riscontri sulle scarpe del bambino

L’intervista rilasciata dai genitori di Nicola Tanturli al Corriere Fiorentino, finita online proprio in queste ore, evidenzia che al momento nessun elemento di responsabilità riconduca alla loro figura. Un dettaglio non secondario, che conferma le indiscrezioni secondo cui ad oggi le indagini degli inquirenti stiano andando in direzione differente. Eloquente, a tal proposito, la risposta dei diretti interessati:

Mi chiede se è una buona notizia. La buona notizia è aver riabbracciato nostro figlio: a noi interessava soltanto quello. La storia è andata come l’abbiamo raccontata. Mi lasci andare, adesso“.

Un altro dettaglio importante, come riporta Il Giornale, riguarda l’abbigliamento del bambino. A partire dai sandali (per alcuni le scarpe) con cui il bambino è stato ritrovato. L’ipotesi che anche noi abbiamo avanzato è stata confermata, visto che il Nicola Tanturli si è addormentato in braccio alla madre attorno alle 19 non con “abbigliamento notturno”. A quel punto, la mamma lo ha messo nel letto matrimoniale coi sandali, per evitare che potesse svegliarsi.

La stessa fonte, riportando i riscontri dei pediatri dell’Ospedale Meyer a Firenze, fa sapere che un bambino di 21 mesi sia in grado effettivamente di sopravvivere senza cibo e acqua per circa 30 ore. Al momento del controllo non è apparso disidrato, in quanto gli hanno dato abbondantemente da bere durante il trasporto in seguito al ritrovamento. Dunque, i vari tasselli si stanno sistemando in queste ore.

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