Prima reazione di Salvini sul carabiniere ucciso: “Due non italiani, guarda che strano”. Poi parla di migranti

di Redazione Bufale |

Carabiniere ucciso
Prima reazione di Salvini sul carabiniere ucciso: “Due non italiani, guarda che strano”. Poi parla di migranti Bufale.net

Continua a tener banco la storia del carabiniere ucciso a Roma circa 36 ore fa, con le solite polemiche che accompagnano in questo caso i responsabili dell’accaduto, grazie anche ad alcune dichiarazioni di Salvini a Uno Mattina. Lo precisiamo subito, a maggior ragione dopo aver condiviso coi nostri lettori questa mattina alcune domande ancora senza risposta sull’accaduto: i dettagli sui colpevoli non possono in alcun modo attenuare il dolore di una famiglia e più in generale di un popolo che ha perso un ragazzo di 35 anni al servizio della legge.

Detto questo, sta facendo discutere il suddetto intervento del Ministro dell’Interno ieri mattina, 26 luglio, subito dopo aver saputo del carabiniere ucciso. Quando ancora non erano noti i dettagli relativi alla reale dinamica dei fatti. Due i passaggi di Salvini che stanno creando polemiche ancora oggi, nonostante il leader della Lega abbia evitato oggettivamente di menzionare i presunti “nordafricani” che inizialmente si pensava avessero assassinato il carabiniere Mario Rega Cerciello.

Attorno al minuto 0:50, più in particolare, Salvini introduce il discorso sui responsabili dell’accaduto, dichiarando testualmente “due non italiani, guarda che strano”. Chiara l’allusione al fatto che in quei minuti si pensava che fossero stati due immigrati i colpevoli, grazie anche alla testimonianza dell’altro carabiniere ferito. Quest’ultimo, infatti, ha descritto come “olivastra” la carnagione di uno dei due ragazzi. Prima che tutti apprendessero la notizia delle loro origini americane.

Impossibile poi non soffermarsi anche su un’altra parentesi aperta da Salvini durante Uno Mattina. Verso il minuto 3:00, infatti, si comincia improvvisamente a parlare di migranti. Anche qui manca il collegamento esplicito ai fatti di Roma, ma la contestualizzazione è apparsa chiara a tutti. Anomalie segnalate anche da Open. Insomma, non si può parlare di autentico scivolone per il numero uno del Carroccio in merito alle origini dei ragazzi responsabili dell’omicidio, ma di sicuro alcune allusioni del Ministro sul carabiniere ucciso non possono passare inosservate. Ecco il video integrale.

Se il nostro servizio ti piace sostienici su PATREON o con una donazione PAYPAL.

Latest News