PRECISAZIONI La foto della donna che punta la pistola su una bambina

di Luca Mastinu |

Un post pubblicato da una utente Facebook il 17 febbraio 2015 è approdato in Italia con un risultato di quasi 400mila condivisioni. Si tratta di una foto in cui si vede una donna puntare una pistola su una bambina che tiene in braccio:

Con il servizio Google ricerca tramite immagini è possibile rintracciare la foto in diversi siti che raccolgono i peggiori esempi di madri nel mondo, ma non è possibile risalire all’identità della donna ritratta.

In un primo caso, però, si trova un riscontro su un articolo pubblicato il 27 agosto 2013 sul sito Xaotik Design Industries:

You can tell that the gun is fake because the cylinder and the ejector all appear to be one piece. There are no visible moving parts. The gun in this picture is a toy

Si può dire che la pistola è finta perché il cilindro e l’espulsore sembrano far parte di un unico pezzo. Non ci sono parti mobili visibili. La pistola in questa foto è un giocattolo.

San Diego Red, in un articolo del 20 agosto 2013 riporta che dai commenti riferiscono che la donna viva a Buenos Aires. Un’altra fonte cita il sito di debunking Hoax Slayer, di cui troviamo un articolo del 23 agosto 2013. Secondo Hoax Slayer, l’immagine è stata postata inizialmente su un blog e su una pagina social Argentina il 12 agosto 2013. L’intento era quello di risalire all’identità della donna.

Nello stesso blog, il 22 agosto 2013 si legge che la foto è entrata in possesso delle autorità. Allo stesso modo, però, si attesta che non esistono prove sulle intenzioni della donna (come fa notare un commentatore: potrebbe trattarsi di una babysitter, una sorella, una cugina, addirittura un’amica della madre) e che la maggioranza del popolo della rete sostiene che la pistola fosse un giocattolo. In ogni caso, l’immagine aveva fatto gridare all’ennesimo caso di violenza sui bambini, ma senza conoscere retroscena ed epilogo della vicenda.

In poche parole: resta solo la foto ma non esistono informazioni a riguardo. Nessuna.

Parliamo di precisazioni, dunque, in quanto non è dato sapere quale sia l’identità della donna né conoscere a fondo la storia dietro la foto divenuta virale in 24 ore a livello mondiale.

Se il nostro servizio ti piace sostienici su PATREON o con una donazione PAYPAL.

Latest News