Potremo giocare a calcetto senza contrasti e scivolate: a quando la stravagante riapertura dei campi

di Redazione Bufale |

Giocare a calcetto
Potremo giocare a calcetto senza contrasti e scivolate: a quando la stravagante riapertura dei campi Bufale.net

Una nuova ordinanza della Regione Abruzzo riscrive le regole su come giocare a calcetto dopo l’emergenza generata dalla diffusione del Coronavirus. Al momento i campi da calcetto sono gli unici ad essere rimasti ancora chiusi, mentre già da quasi un mese è possibile effettuare altre tipologie di attività fisica all’aperto e non solo. Sono state riaperte le palestre e diverse strutture sportive che implicano la presenza di più persone, ma con alcune regole del protocollo sanitario da seguire alla lettera. Il flusso insomma degli sportivi in queste strutture deve essere contingentato ed ogni attrezzo deve essere costantemente sanificato prima e dopo il suo utilizzo.

Un nuovo modo di giocare a calcetto: l’Abruzzo così verso la riapertura dei campi

La sanificazione poi del locale deve avvenire ogni giorno e ad ogni seduta qualora fosse necessario. Ci sono insomma regole ben precise che tutti i vari proprietari delle strutture sportive devono seguire alla lettera, ma le cose cambieranno notevolmente per chi invece ha intenzione di giocare a calcetto. Con l’arrivo della nuova ordinanza emanata dalla Regione Abruzzo sul praticare questo tipo di sport, si nota un cambiamento sostanziale delle regole basilari che per anni hanno contraddistinto il calcetto.

Ancora non è chiaro quando i campi da calcetto potranno riaprire. Il 15 giugno o il 22 giugno? Tutti a quanto pare dovranno attenersi a queste nuove regole. Vediamo allora più nel dettaglio di cosa si tratta. Sarà assolutamente vietato sputare o starnutire a terra, si rischia infatti di poter contaminare l’ambiente e creare possibilità di nuovi contagi. Fin qui nulla di assolutamente anormale, ma le cose cambiano sul rettangolo da gioco nel cuore pulsante del calcetto.

Non sarà possibile toccare il pallone con le mani se non si è muniti di guanti, ciò lascia intendere come per effettuare le rimesse laterali sia indispensabile indossarli. Il portiere potrà chiaramente toccare il pallone con le mani, ma purché i guanti vengano sanificati prima e dopo il loro utilizzo. L’aspetto più particolare riguarda i contrasti, questi non possono avvenire tra un giocatore ed un altro, è vietata infatti anche la scivolata.

Ne ha parlato anche Fanpage. Il pallone può essere quindi solo riconquistato tramite intercetto, non ci sarà nemmeno più la marcatura ad uomo. Queste sono le regole emanate dalla nuova ordinanza della Regione Abruzzo, ma bisogna capire se saranno estese a tutta Italia per chi vuole giocare a calcetto con la riapertura dei campi.

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