Pesanti critiche al deputato Borghi della Lega: si chiede da cosa debba guarire un asintomatico

di Redazione Bufale |

Borghi
Pesanti critiche al deputato Borghi della Lega: si chiede da cosa debba guarire un asintomatico Bufale.net

Ieri sera, quando è emersa la notizia di Silvio Berlusconi positivo al Coronavirus, in molti hanno iniziato a dire la propria sui social, incluso il leghista Claudio Borghi che ha voluto porre il problema sul termine asintomatico. Come riportato dai giornali, Silvio Berlusconi è asintomatico, sta bene e si ritrova in quarantena nella sua villa. Una questione che oggi 3 settembre continua a creare discussioni.

Cosa ha detto Borghi della Lega sull’asintomatico Covid

Il tweet di Borghi è ancora disponibile online. La domanda che Claudio Borghi ha voluto porre ai suoi followers su Twitter è stata: “Da cosa deve guarire un asintomatico?“. Questione che immediatamente ha ricevuto numerose risposte dai suoi followers che hanno cercato di fargli capire come un soggetto positivo al Coronavirus, ma asintomatico, quindi privo di sintomi, sia assolutamente contagioso come una persona sintomatica. La carica virale non è più debole, né tantomeno inesistente, chi insomma non presenta sintomi da Covid è comunque portatore del virus, rischiando di contagiare persone che invece potrebbero avere conseguenze ben diverse.

Non tutti gli organismi umani reagiscono allo stesso modo quando vengono attaccati dal Coronavirus, c’è chi si ritrova ad essere asintomatico e chi invece finisce in terapia intensiva, per questo è necessario che ci sia immediatamente l’isolamento del soggetto positivo. Una persona asintomatica potrà dirsi guarita quando il tampone sarà negativo e prima di arrivare a questo risultato dovrà necessariamente rispettare la quarantena ed essere quindi isolato.

Non sembra essere un concetto così complicato da comprendere, eppure Claudio Borghi non è rimasto del tutto convinto di tale risposta, perché per lui l’isolamento fino alla guarigione per evitare di contagiare altre persone è considerato peggio di un ergastolo. Uno scenario alquanto esagerato messo in scena dal leghista Borghi che continua evidentemente a prendere sottogamba il Coronavirus, come capitato anche al leader del suo partito Matteo Salvini.

E’ chiaro come al momento si possa puntare solo sulla soluzione dell’isolamento per evitare di essere delle mine vaganti contagiose e finché non si arriverà a trovare un vaccino, bisognerà seguire tale protocollo. Tra l’altro, la questione degli asintomatici contagiosi (pur non essendo focalizzato necessariamente su questo il post di Borghi) l’abbiamo trattata alcune settimane fa. Claudio Borghi dovrebbe un po’ rileggersi i numeri di tutti quegli italiani che hanno perso la vita durante la pandemia, per non parlare poi di tutte le persone presenti sulla Terra. Il virus è ancora pericoloso e bisogna mantenere alta la guardia, anche se si è asintomatici.

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