Offriva bimbo di 2 anni per prestazioni sessuali ai turisti: arrestato un uomo sul lungomare di Ostia

di Luca Mastinu |

Offriva bimbo di 2 anni per prestazioni sessuali ai turisti: arrestato un uomo sul lungomare di Ostia Bufale.net

Ai turisti diceva di offrire prestazioni sessuali con un bambino di 2 anni in cambio di denaro. È quanto apprendiamo da un video in libera circolazione sulle bacheche social in cui vediamo un ragazzo fermato da uomini della Guardia Di Finanza, sull’asfalto, che gli rivolgono alcune domande alle quali lui risponde in maniera sconnessa.

Le frasi sconnesse sulla religione

La notizia è rimbalzata tra le redazioni nazionali e locali. Il Fatto Quotidiano scrive che la segnalazione è arrivata da un bagnante che si trovava sul lungomare di Ostia a pochi metri dalla caserma delle Fiamme Gialle. Agli agenti il bagnante ha raccontato di essere stato avvicinato da un uomo che gli aveva proposto di consumare atti sessuali con un bambino di 2 anni in cambio di denaro. L’uomo, un 25enne, è stato subito individuato dagli agenti che lo hanno inseguito lungo le macchine parcheggiate per poi raggiungerlo e fermarlo. L’uomo, durante la fuga verso il centro di Ostia, aveva abbandonato il piccolo su un marciapiede.

Durante le fasi di arresto il ragazzo ha pronunciato frasi sconnesse e ha affermato che il bambino che aveva con sé fosse Gesù. Lo stesso atteggiamento allucinato è continuato in caserma mentre gli operatori tentavano di identificare l’uomo. Dai primi accertamenti è emerso che si tratta di un ragazzo di etnia rom ma che probabilmente non arriva da uno dei campi della Capitale. L’uomo si trova ora al carcere di Regina Coeli e anche durante le formalità di fotosegnalamento avrebbe dato in escandescenze fino a danneggiare alcuni macchinari.

Il bambino

Ora il bambino è stato affidato ai servizi sociali e sono in corso le indagini per capire se sia stato sottratto a qualche famiglia, alla luce di numerose denunce di bambini scomparsi. Al momento dell’intervento delle Fiamme Gialle il piccolo era sotto choc e disidratato. Sia lui che l’uomo che lo teneva con sé sono stati sottoposti a test per individuare tracce di droga nel sangue e i risultati hanno dato esito negativo.

Le indagini per escludere che si trattasse di un bambino rapito sono ancora in corso.

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