NOTIZIA VERA Scacciano famiglia con 3 figli «Qui non vogliamo negri»

di Luca Mastinu |

NOTIZIA VERA Scacciano famiglia con 3 figli «Qui non vogliamo negri» Bufale.net

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Ci segnalano questo articolo pubblicato il 6 Dicembre 2016 sul sito L’Adige.it:

Sono scesi a decine dai palazzi popolari di San Basilio, periferia di Roma, per impedire che una famiglia di cittadini marocchini con tre figli piccoli prendesse possesso della casa popolare che gli era stata assegnata. «Qui non vogliamo negri. Tornate a casa col gommone» avrebbero detto alcuni abitanti. L’arrivo della polizia ha evitato il peggio.
Cinque abitanti sono stati denunciati. La famiglia, con tre bimbi al seguito, impaurita ha rinunciato alla casa.

La rivolta di decine di abitanti delle case popolari di San Basilio è avvenuta nella tarda mattinata quando la famiglia con tre bimbi al seguito, 1, 4 e 7 anni, è arrivata sul posto. Nei giorni scorsi era stato effettuato lo sgombero degli inquilini abusivi e oggi si sarebbe dovuto procedere all’assegnazione alla famiglia che ne aveva diritto.

Secondo quanto si è appreso, al momento sono 5 i residenti denunciati ma proseguono le indagini per risalire agli altri responsabili della «rivolta» attraverso foto e immagini effettuate dai vigili. La famiglia, con i bimbi in lacrime, è andata via. La presenza degli agenti della polizia municipale del Gruppo Spe, guidato da Antonio Di Maggio e del Gruppo Tiburtino, ha evitato il peggio.

La notizia è vera. Un servizio di RaiNews24 testimonia l’accaduto con un’intervista al signor Adriano, che come riporta Il Messaggero occupava l’appartamento insieme a sua moglie, suo figlio e il suo cane, poi assegnato alla famiglia marocchina.

Quest’ultima era beneficiaria dell’appartamento di via Filottrano 15 nel quartiere San Basilio di Roma, secondo le assegnazioni dell’ATER, ma al suo arrivo ha incontrato la protesta dei residenti, che hanno innalzato una barricata impedendo l’accesso. Le principali testate nazionali riportano che alcuni manifestanti avrebbero fatto uso di parole come «non vogliamo negri» e «tornate a casa col gommone». Nell’intervista rilasciata a RaiNews24, il signor Adriano precisa che i residenti contestavano lo sgombero «non perché sarebbero entrati marocchini, cinesi o cispadani, anche se fossero stati italiani non sarebbe cambiato niente. La gente mi faceva le parti perché sanno che ho bisogno di una casa».

I 5 residenti arrestati devono rispondere di violazione della Legge Mancino:

Art. 3. – ((1. Salvo che il fatto costituisca piu’ grave reato, anche ai fini dell’attuazione della disposizione dell’articolo 4 della convenzione, e’ punito:

a) con la reclusione sino a tre anni chi diffonde in qualsiasi modo idee fondate sulla superiorita’ o sull’odio razziale o etnico, ovvero incita a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi; b) con la reclusione da sei mesi a quattro anni chi, in qualsiasi modo, incita a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi)).

Secondo Il Fatto Quotidiano, Il Messaggero e Repubblica, il sospetto della Polizia Municipale è che l’intera vicenda nasconda il business delle occupazioni abusive, dove i palazzi sono il feudo del racket degli alloggi popolari, i cui appartamenti svolgono la funzione di torri di controllo per i pusher che dirigono lo spaccio di droga. A confermare l’ipotesi avanzata dalle forze dell’ordine troviamo questo articolo dell’ANSA.

Forte è stata l’indignazione di Virginia Raggi, sindaca di Roma, che descrive come vergognoso il gesto dei residenti e afferma di voler incontrare la famiglia marocchina. In Campidoglio si adopereranno per trovare un alloggio alternativo. A tal proposito si pronunciano anche l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale Laura Baldassarre e l’Assessore al Bilancio e al Patrimonio Andrea Mazzillo, che rispettivamente pubblicano un post sulle loro pagine Facebook:

Notizia vera, dunque.

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