NOTIZIA VERA Proteste contro le rimodulazioni Vodafone, TIM, Wind e Tre: esposto ad AGCOM

Rimodulazioni Vodafone

Estate ricca di polemiche per quanto riguarda il mercato mobile, alla luce delle proteste che sono cresciute a dismisura dopo le ultime rimodulazioni Vodafone, TIM, Wind e Tre. A dirla tutta, la questione ha raggiunto picchi insostenibili per il pubblico dopo gli ultimissimi aumenti concepiti proprio da Vodafone, di cui vi abbiamo dato conto pochi giorni fa con un approfondimento a parte e che, a quanto pare, ha sollevato la reazione addirittura di Federconsumatori come si potrà notare dalle novità del 25 luglio.

Perché tanto clamorose dietro ai rincari di Vodafone? Di recente l’operatore ha ufficializzato un incremento di costo per offerte winback, ovvero proposte prima del 25 giugno 2018 ad ex clienti che intanto erano passati ad altro gestore. Promozioni allettanti e troppo presto soggette ad aumenti imprevisti. La protesta dei consumatori è stata così raccolta da Federconsumatori, che in una nota ha fatto sapere di essere pronta a segnalare all’Antitrust tali comportamenti:

“Alla luce di questa ennesima modifica delle condizioni applicate ai clienti, chiederemo a AGCOM e ai rappresentanti del Parlamento un incontro urgente per predisporre una normativa sulle modifiche unilaterali del contratto che sia più attenta ai diritti dei cittadini e meno aperta a possibili abusi da parte delle compagnie”.

La questione sembra essere abbastanza vera e la conferma della reazione di Federconsumatori alle recenti rimodulazioni Vodafone, Wind, Tre e TIM è giunta anche da Repubblica. La questione è piuttosto semplice, perché se da un lato le compagnie telefoniche hanno il potere di modificare unilateralmente le tariffe, dando la possibilità di svincolarsi senza dover pagare penali, allo stesso tempo per gli utenti questa continua portabilità del proprio numero mobile rappresenta un’enorme scocciatura.

Rimodulazioni Vodafone
Rimodulazioni Vodafone

Come vi abbiamo accennato, comunque, le rimodulazioni Vodafone non sono le uniche di cui si parla in questo periodo, pur avendo rappresentato la goccia che ha fatto traboccare il vaso e che, soprattutto, ha dato vita alla presa di posizione di Federconsumatori con relativa iniziativa verso AGCOM. Basti pensare agli aumenti in programma con Wind nel fisso e a quelli di alcune tariffe meno popolari di TIM, mentre in passato Tre non è certo restata a guardare sotto questo punto di vista.

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