NOTIZIA VERA Matteo Renzi: “Noi non abbiamo il dovere morale di accoglierli, ma quello di aiutarli. E di aiutarli davvero a casa loro”

di Luca Mastinu |

bufala sindaco di lonigo
NOTIZIA VERA Matteo Renzi: “Noi non abbiamo il dovere morale di accoglierli, ma quello di aiutarli. E di aiutarli davvero a casa loro” Bufale.net

Un post in promessa di viralità sta occupando le home dei principali social network. Si tratta di una citazione attribuita all’ex premier Matteo Renzi, che secondo l’immagine riportata sostiene che l’Italia non ha il dovere morale di accogliere i migranti, bensì di “aiutarli a casa loro”:

L’immagine riporta il logo del Partito Democratico:

Noi non abbiamo il dovere morale di accoglierli, ripetiamocelo. Ma abbiamo il dovere morale di aiutarli. E di aiutarli davvero a casa loro.

Matteo Renzi 

Come riportava l’agenzia Askanews il 7 luglio 2017, tali parole sono concetti contenuti nel libro Avanti di cui l’ex premier è autore:

Vorrei che ci liberassimo da una sorta di senso di colpa. Noi non abbiamo il dovere morale di accogliere in Italia tutte le persone che stanno peggio. Se ciò avvenisse sarebbe un disastro etico, politico, sociale e alla fine anche economico. Noi non abbiamo il dovere morale di accoglierli, ripetiamocelo. Ma abbiamo il dovere morale di aiutarli. E di aiutarli davvero a casa loro.

Il post era stato pubblicato il 7 luglio 2017 sulla pagina Facebook ufficiale del Partito Democratico ed era diventato oggetto di importanti critiche, che associavano Matteo Renzi a Matteo Salvini o Almirante, e che accusavano il PD di essersi allineato alla Lega. Su NeXt Quotidiano leggiamo, inoltre, che pochi minuti prima della pubblicazione sulla pagina social del PD, lo stesso post era comparso sulla pagina Facebook dell’ex premier:

Circa 50 minuti dopo la loro pubblicazione, entrambi i post (sia sulla pagina del PD che su quella di Matteo Renzi) erano stati rimossi.

È dunque vero che Matteo Renzi si è pronunciato con queste parole in tema immigrazione. I canali social ufficiali, dunque, hanno ripreso una citazione contenuta nel libro dell’ex premier, scatenando critiche e umorismo di quanti concordavano sulla strana analogia tra i dem e la Lega, tanto da creare delle vere e proprie immagini di risposta:

Roma, 7 lug. (askanews) – Per i migranti ci deve essere un “tetto”. La nuova linea del Pd, lanciata da Matteo Renzi, fa discutere e scatena le polemiche.
Quelle dello “Ius soli – ha detto stamani a ‘Ore 9’ sono norme di civiltà attese da decenni, che non hanno nulla a che vedere con gli arrivi. Ma ci deve essere un numero chiuso negli arrivi. Dobbiamo salvare tutti, non dobbiamo accogliere tutti e non possiamo sentirci in colpa per questo. Accanto allo Ius soli c’è bisogno di dire che c’è un tetto massimo a quelli che possiamo accogliere”. Parole rafforzate da un’anticipazione del libro ‘Avanti’, pubblicata oggi, in cui Renzi scrive che “noi non abbiamo il dovere morale di accoglierli, ripetiamocelo. Ma abbiamo il dovere morale di aiutarli. E di aiutarli davvero a casa loro”.
Parole che provocano subito la reazione del segretario della Lega Nord Matteo Salvini, che su Facebook ironizza. “Renzi: Numero chiuso per gli immigrati – scrive – non possiamo accogliere tutti. Ma come, perché se lo chiedo io sono razzista? Intanto però – aggiunge – ne sbarcano altre migliaia. Lui lo dice, noi lo faremo!”.
Più tardi, sempre su Facebook, Renzi aggiusta il tiro, e spiega che “aiutiamoli a casa loro significa aumentare i denari per la cooperazione internazionale, noi lo abbiamo fatto. Questo significa “Aiutiamoli a casa loro”: non è retorica ma è un progetto articolato, complessivo”. Ma Salvini non si accontenta e rincara, accusando il Pd di aver rimosso il post con le parole di Renzi. “No comment! Loro – accusa il segretario del Carroccio – chiacchierano e se ne vergognano, noi non vediamo l’ora di farlo veramente! P.S. Scegli l’originale”.
Nonostante la precisazione di Renzi, però ormai la polemica è partita e non solo da parte della Lega. Se Arturo Scotto (Mdp) ironicamente invita il segretario Pd a “pagare i diritti di autore” a Salvini e Giulio Marcon (Si) parla di “sparata propagandistica”, Forza Italia, con il capogruppo al Senato Paolo Romani, accusa Renzi di “scaricare le responsabilità della sua inconcludenza in capo a governi precedenti confondendo le carte”.

Se il nostro servizio ti piace sostienici su PATREON o con una donazione PAYPAL.

Ultimi Articoli