Non è di Papa Francesco la preghiera sul Coronavirus che inizia con: “Stasera prima di addormentarvi”

di Redazione Bufale |

Stasera prima di addormentarvi
Non è di Papa Francesco la preghiera sul Coronavirus che inizia con: “Stasera prima di addormentarvi” Bufale.net

Sta circolando su Facebook e su WhatsApp una preghiera attribuita a Papa Francesco, in riferimento al Coronavirus e ad alcuni versi che iniziano con “Stasera prima di addormentarvi”. In un momento come questo, per l’emergenza sanitaria vissuta dal nostro Paese, ogni tipo di supporto va più che bene. Anche dall’alto. Resta però il nostro dovere di chiarire la provenienza di alcune iniziative, anche perché molti lettori ci hanno segnalato di non aver trovato fonti utili per associare al Pontefice le parole che stiamo per riportarvi.

Esattamente come avvenuto con la Siria mesi fa, stando al nostro report di allora, va specificato che non arrivi da Papa Francesco la preghiera sul Coronavirus. Qualora doveste imbattervi su Facebook o WhatsApp nella catena che gli attribuisce i versi che iniziano con “stasera prima di addormentarvi”, è utile conoscere la verità su questa vicenda. Come detto, solo per dovere di cronaca e per la giusta informazione e non per disincentivare le persone a trovare altre forme di conforto in questi giorni.

La vera origine della preghiera attribuita a Papa Francesco che inizia con “Stasera prima di addormentarvi”

Un contributo essenziale ci arriva dal sito Edizione Caserta, secondo cui tutto è riconducibile ad una lettera aperta sì ispirata alla figura di Papa Francesco, ma non a parole che il Pontefice avrebbe pronunciato una volta che si è palesata l’emergenza Coronavirus. Insomma, ora sappiamo qualcosina in più sulla preghiera che inizia con “stasera prima di addormentarvi”. Per chiudere il cerchio sulla questione, ve la riportiamo nella sua versione originale:

“Stasera prima di addormentarvi pensate a quando torneremo in strada.
A quando ci abbracceremo di nuovo, a quando fare la spesa tutti insieme ci sembrerà una festa. Pensiamo a quando torneranno i caffè al bar, le chiacchiere, le foto stretti uno all’altro.
Pensiamo a quando sarà tutto un ricordo ma la normalità ci sembrerà un regalo inaspettato e bellissimo. Ameremo tutto quello che fino ad oggi ci è sembrato futile. Ogni secondo sarà prezioso.
Le nuotate al mare, il sole fino a tardi, i tramonti, i brindisi, le risate.
Torneremo a ridere insieme.
Forza e coraggio.
Ci vediamo presto!”.

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