Ci segnalano i nostri contatti il “backstage della foto di una bambina araba” che dovrebbe dimostrare la presunta Teoria del Complotto di Pallywood.

Secondo tale teoria del complotto la foto avrebbe un “backstage” e tale backstage prova che a Gaza non sta succedendo niente, che i Gazawi hanno creato una sorta di allucinato Truman Show (la c.d. Pallywood), non esite guerra, non esiste conflitto, non esistono bombe, sono tutti felici e simulano immagini di morte per far fare brutta figura al governo Nethanyau.
Ci eravamo già occupati di post social che diffondono simili teorie: questo non è da meno.
No, questa foto di una bambina araba non dimostra la Teoria del Complotto di Pallywood
Si tratta infatti della scena di un corto del direttore cinematografico e regista Saudita Fawaz al-Zahrani, girato in Arabia Saudita come rappresentazione artistica delle sofferenze dei bambini nel conflitto, dato confermato da colleghi fact checker di tutto il mondo.

Non è stata mai intenzione dell’autore Saudita, né della c.d. “Pallywood” quindi simulare gli orrori di un inesistente conflitto.
Affermare il contrario sarebbe come, ad esempio, mostrare il film del 2017 Dunkirk e affermare convinti che la Seconda Guerra Mondiale coi suoi orrori non sia mai esistita, oppure negare l’Olocausto esibendo una copia di La Vita è Bella del 1997 per dichiarare con convinzione che la Shoah è stata creata da Benigni.
Ovviamente l’esistenza di film che parlano della guerra e degli orrori della storia non nega che gli stessi esistano.