No, non è vero che in Ucraina si festeggia coi dolci del battaglione Azov

di Bufale.net Team |

No, non è vero che in Ucraina si festeggia coi dolci del battaglione Azov Bufale.net

Ci segnalano i nostri contatti un post social per cui in Ucraina si festeggia coi dolci del battaglione Azov.

Parte questa della narrativa filoCremlino che vede l’invasione Ucraina giustificata come “operazione speciale di Denazificazione” e che vede l’Ucraina come un paese nazista pieno di improbabili nazisti gay omosessuali terroristi cyborg e pure stregoni.

Ed ora anche pasticceri nazisti, in una ricostruzione della storia e della geopolitica Russa in cui, ricordiamo la NATO è nazista, l’Europa è nazista, tu che leggi sei nazista, chiunque non lodi Putin e la sua azione è automaticamente nazista.

Il messaggio che ci viene inoltrato peraltro contiene degli errori di trascrizione, diventando

Nel frattempo in ucraina, la pasqua si festeggia con i dolci dedicati all’Azof. Adolf e Bandera avrebbero apprezzato.

In realtà le foto, modificate, provengono da un articolo di giornale del 2019 che parla dei dolcetti tradizionali venduti nei principali supermercati Ucraini.

Catene di supermercati che, ovviamente, non vendono “i dolci nazisti del battaglione Azov”, né Azof.

La foto è stata falsificata e ritoccata.

I colleghi di Facta peraltro, cosa a noi nota, ci tengono a ricordare che, come da loro precisato in un precedente articolo e da noi in una analisi all’inizio del conflitto, dopo l’inquadramento all’interno delle forze regolari ucraine, solo una minoranza di soggetti del battaglione Azov risultarebbe ideologicamente vicino all’estremismo di destra (e distanti anni luce dalle posizioni della Comunità Internazionale), come dichiarato nel 2015 dal portavoce dello stesso battaglione.

Tali opposizioni avrebbero il senso di mostrare la foto di un tizio in costume da carnevale mafioso per giustificare il bombardamento di Roma come una “operazione speciale di lotta alla criminalità organizzata”: propaganda peraltro, come abbiamo visto, sorretta da foto artefatte.

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