No amici, no: le punture delle zanzare non trasmettono il Coronavirus (ed HIV, ed Ebola)…

di Shadow Ranger |

No amici, no: le punture delle zanzare non trasmettono il Coronavirus (ed HIV, ed Ebola)… Bufale.net

Ci aveva profeticamente avvisato, con una simpatica battuta, un nostro affezionato lettore con cui ci siamo intrattenuti giocosamente nei commenti

Attenti! Vi chiederanno perché le punture delle zanzare non trasmettono il Coronavirus e se in realtà lo fanno

Abbiamo scambiato le emoticon risata di rito e quattro chiacchiere, perché questa pagina conferisce sempre con gli utenti educati e rispettosi, e solo i chiassosi, maleducati e complottisti vengono invitati alla porta. Ma effettivamente lui aveva ragione.

Amico lettore, se ti riconosci ti dobbiamo una birra. Ma intanto possiamo rispondere al quesito di molti:

Le punture di zanzara possono diffondere molte pericolose malattie. Ma non COVID19 (per i giornalisti, “Il Coronavirus”… almeno finché, speriamo di no, la famiglia dei Coronavirus non ci invierà un altro enfant terrible di cui prenderci cura), HIV, Ebola ed altre.

Le punture delle zanzare non trasmettono il Coronavirus: la spiegazione del Dottor C. Webb

Il Dottor Cameron Webb, dell’Università di Sidney, ha dato una articolata risposta a questo semplice quesito, che spiega perché, per dire, possiamo prendere la malaria da una puntura di zanzara ma non Ebola o COVID19.

Se immaginate la zanzara media come una siringa sporca su zampe e ali, suggerisce l’esperto, state compiendo il paragone sbagliato.

Una siringa infatti trasferisce un liquido sostanzialmente inalterato. Inserisci la cannula in una vena, tiri su, la siringa si riempie, inserisci la cannula in una vena altrui, premi lo stantuffo, il sangue di prima si riempie.

Ma la zanzara non è una siringa: è un animale che si nutre. Succhia il nostro sangue, lo digerisce per benino in modo che diventi nutrimento per se stessa e la sua numerosa prole, risciacqua e ripete.

Perché la Malaria sì invece?

La Malaria sfrutta questo meccanismo come vettore: il Plasmodio (meglio: i Plasmodi, anche loro sono una bella famiglia numerosa come quella di Coronavirus) ha imparato nella sua lunga vita a lasciarsi ingurgitare, entrare nell’apparato digerente della zanzara, e fuggire nelle sue ghiandole salivari.

La zanzara, come tutti sanno, inietta particolari sostanze (quelle che ci causano “la bolla”, ovvero l’irritazione cutanea) per anestetizzare la cute della loro “preda” e mantenere il sangue fluido. Il Plasmodio della Malaria scrocca un passaggio a quelle sostanze.

Sostanzialmente è una versione biologica del famoso meme del “Non si sono accorti di me”

"Giorno 45: ho conquistato la fiducia dell'esercito tedesco. Non si sono ancora accorti che sono un orso"
“Giorno 45: ho conquistato la fiducia dell’esercito tedesco. Non si sono ancora accorti che sono un orso”

Il Plasmodio infetta la zanzara, ma non le causa nocumento, a parte il fatto che la sua saliva conterrà plasmodio in abbondanza, occultato astutamente tra anestetici e anticoagulanti come un orso in un gruppo di soldati tedeschi.

Perché SARS-CoV-2, gli altri Coronavirus e gli Ebolavirus no

Nessuno di questi virus ha mai dimostrato l’abilità di “evadere” dal sistema digerente della zanzara per spostarsi nelle sue ghiandole salivari, o anche solo infettarla.

Come ha confermato il professor Pregliasco per Fanpage

Professor Pregliasco, con l’arrivo della bella stagione alcuni iniziano a domandarsi se le zanzare possano rappresentare un pericolo per la diffusione del coronavirus. Cosa rispondiamo loro?

No, ci mancano pure le zanzare. No, no, per fortuna no. Ad oggi non c’è nessuna evidenza che trasmettano via sangue le goccioline in cui è presente il virus. Voglio dire, magari domani lo si scoprirà, però non risulta assolutamente.

Quindi mettiamola così, se una zanzara punge una persona positiva e poi ne punge un’altra negativa non può trasmettere l’infezione.

No, non ci sono evidenze.

È successo che virus respiratori simili al coronavirus SARS-CoV-2 siano stati trasmessi da zanzare?

Mai, mai, assolutamente. Su questo possiamo stare abbastanza tranquilli.

E preveniamo gli aspiranti complottisti della zanzara: se uno scienziato vi dice “ad oggi non vi è nessuna evidenza, magari in futuro potremmo”, non vi sta aprendo la possibilità dello scenario opposto.

Vi sta dicendo che oggi come oggi, con tutti i dati presenti, non esiste un Coronavirus o un Ebolavirus che abbia raggiunto la capacità di infettare una zanzara. Magari potrà esistere in un lontano futuro, o anche mai, ma oggi no.

Sicuramente, SARS-CoV-2 non ha mai manifestato tale capacità.

Potete quindi essere tranquilli su questo versante: non contrarrete mai COVID19 dalle punture di zanzara.

La malaria forse, il virus Zika magari, la Chikunguya forse, la febbre gialla, la dengue e l’encefalite se avete sfortuna ma non COVID19.

 

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