“Nigeriano aggredisce una coppia fuori dal supermercato”, la notizia è vera: arrestato e poi scarcerato l’uomo

di Luca Mastinu |

“Nigeriano aggredisce una coppia fuori dal supermercato”, la notizia è vera: arrestato e poi scarcerato l’uomo Bufale.net

Notizie Universali il 14 giugno 2020 ha pubblicato la notizia circa un’aggressione perpetrata da un nigeriano nel parcheggio esterno di un supermercato. L’uomo, un 19enne, stazionava nel parcheggio per chiedere agli avventori qualche moneta offrendosi di aiutare nel trasporto della spesa. Una donna, che portava in braccio la sua piccola di 10 mesi, era stata avvicinata dall’uomo con le stesse modalità ma aveva rifiutato di interagire. Per questo l’aggressore l’aveva spinta sottraendole il carrello e all’arrivo del marito era partito un vero e proprio attacco fisico.

La donna era stata spinta, il marito era stato colpito

La notizia era stata ripresa dalla stampa nazionale e locale. L’unica precisazione a riguardo è necessaria sulle dinamiche dell’episodio: ad avere la peggio è stato il marito della donna, che ha ricevuto un pugno in pieno volto mentre tentava di allontanare l’uomo dalla donna, che era stata spinta. L’accaduto risale alla fine di gennaio 2020 e ha avuto luogo in un supermercato di Santo Stefano di Rogliano (Cosenza) intorno alle 12:30.

La giovane mamma aveva chiamato i Carabinieri

Nonostante il panico e la concitazione la donna ha chiamato il 112 e si è messa in contatto con i Carabinieri di Rogliano, ai quali ha raccontato l’accaduto e ha descritto l’aggressore. Nel frattempo il nigeriano aveva tentato la fuga verso la stazione ferroviaria e, una volta raggiunto dai militari, aveva tentato un’aggressione anche nei loro confronti. Raggiunti dai rinforzi, i Carabinieri avevano fatto ricorso allo spray al peperoncino ed erano riusciti a immobilizzarlo e a condurlo presso la caserma.

L’aggressore era stato arrestato

Una volta portato in caserma il ragazzo aveva continuato nei suoi atteggiamenti violenti costringendo i militari a far intervenire il 118 per una sedazione. Il GIP del tribunale di Cosenza aveva convalidato l’arresto e per il 19enne si erano aperte le porte del carcere.

Il tribunale del riesame lo ha liberato con obbligo di presentazione presso la polizia giudiziaria

Il 20 febbraio 2020 la stampa locale ha riportato gli aggiornamenti sul caso. Il tribunale del riesame ha revocato il carcere per il 19enne, disponendo però l’obbligo di presentazione presso la polizia giudiziaria con annullamento del reato di estorsione contestatogli inizialmente.

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