Netto passo indietro di medici ed infermieri NoVax: corsa alla dose dopo il decreto

di Redazione Bufale |

Infermieri NoVax
Netto passo indietro di medici ed infermieri NoVax: corsa alla dose dopo il decreto Bufale.net

Una convinzione messa a serio rischio dal recente decreto, al punto che medici ed infermieri NoVax pare stiano facendo un passo indietro per quanto concerne l’opportunità di procedere con la somministrazione del vaccino contro il Covid. Arrivano conferme, in sostanza, rispetto a quanto vi abbiamo riportato alcuni giorni fa con un primo approfondimento sul tema, se pensiamo al fatto che oggi 7 aprile sono tangibili gli effetti dell’ultima iniziativa legislativa nel nostro Paese. I numeri parlano chiaro in questo senso.

Numeri chiarissimi su medici ed infermieri NoVax dopo Pasqua

Vedere per credere quanto riportato in queste ore da Next Quotidiano, che a sua volta cita un’indagine portata avanti da Repubblica. Per farvela breve, dopo l’entrata in atto del nuovo decreto, che obbliga il personale sanitario a sottoporsi al vaccino Covid per non incappare in sanzioni (se non addirittura la perdita del proprio posto di lavoro), la musica è cambiata in modo significativo. Ed è probabile che il quadro possa rafforzarsi ulteriormente nel giro di un paio di settimane.

Chi vuole andare nello specifico, a tal proposito, può prendere in esame quanto avvenuto presso il Policlinico di Bari, dove una settimana fa gli operatori che non avevano dato il proprio assenso al Piano vaccinale erano 300. Dopo l’introduzione del recente decreto, il numero di medici ed infermieri NoVax a quanto pare è sceso a 70. La fonte menziona altri casi, come quello del Sant’Orsola di Bologna dove ci sono ancora 800 operatori sanitari senza copertura, ma una buona parte ha chiesto ora la propria dose.

Ci sarebbe poi il trend di Roma, con gli operatori della Asl Roma 4 pronti ad assicurare per bocca della direttrice della Prevenzione, Simona Ursino, che ci sia stata di recente un boom di richieste da parte di medici ed infermieri NoVax. Infine, al San Martino di Genova sui 400 dipendenti non ancora sottoposti al vaccino per il Covid, pare che in 50 abbiano dato il proprio assenso in 24 ore.

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