“Mi hanno detto lo zio e il nipote di un mio compagno di classe come diagnosticare il Coronavirus”: no al fai da te

di Shadow Ranger |

“Mi hanno detto lo zio e il nipote di un mio compagno di classe come diagnosticare il Coronavirus”: no al fai da te Bufale.net

Ci segnalano i nostri contatti un testo virale diffuso via WhatsApp

Lo zio e il nipote di un mio compagno di classe, si è laureato con un master e lavora all’ospedale di Shenzhen. Viene trasferito per studiare il virus della polmonite di Wuhan. Mi ha appena chiamato e mi ha detto di dire ai miei amici: se hai il naso che cola e l’espettorato quando hai il raffreddore, non puoi essere un nuovo tipo di polmonite da coronavirus, perché la polmonite da coronavirus è una tosse secca senza naso che cola. Questo è il modo più semplice per identificare. Per favore dì ai tuoi amici che se sai di più sulle conoscenze mediche, avrai maggiore consapevolezza dell’identificazione e della prevenzione.

Il ricorso all’Argomento di Autorità tipico di queste viralità è molto più contorto del solito.

Abbiamo già visto gente parlare a nome di mariti di amiche che lavorano nella Regione (cit), colleghi amici di generali antiterrorismo… ma è la prima volta che sentiamo parlare di zii di compagni di classe di gente che va a fare un master da gente che sta a Wuhan.

Insomma, una cosa al livello della famosa battuta di Space Balls, quando Stella Solitaria (parodia simultanea di Han Solo e Luke Skywalker) e Lord Casco Nero (parodia di Darth Vader), si incontrano declinando le loro generalità

– Stella Solitaria: Finalmente alla fine ci incontriamo per la prima volta ma sarà anche l’ultima! (sottovoce) Finalmente alla fine l’ultima… ah!
– Lord Casco: Prima che tu muoia c’è una cosa che dovresti sapere di noi due, Stella Solitaria.
– Stella Solitaria: Che cosa?
– Lord Casco: Sono stato il primo compagno di stanza del cugino del nipote del fratello di tuo padre!
– Stella Solitaria: Che comporta per noi?
– Lord Casco: Assolutamente niente!

Insomma, possiamo capire il gioco dei “Sei gradi di separazione”, per cui ognuno di noi conosce qualcuno che conosce qualcuno, fino a sei gradi di separazione da tutto il pianeta ma qui si esagera

Non esistono diagnosi telefoniche/fai da te/improvvisate

Teniamo conto di una cosa: come ci ha recentemente ricordato Luciano Onder ai microfoni di TG5, mentre per molte malattie abbiamo bibliografia, testi medici e storia, la storia del COVID19 e del SARS-CoV-2 la stiamo scrivendo in questi giorni.

Non esistono precedenti, non esistono statistiche diverse da quelle del primo mese: stiamo scrivendo la storia di un nuovo capitolo di virologia, stiamo scoprendo passo dopo passo le caratteristiche di un nuovo virus.

Nuovo virus che non possiamo distinguere da un naso che cola o no. Non vi avevamo detto di rivolgersi alle fonti ufficiali?

7. Quanto è pericoloso il nuovo virus?

Come altre malattie respiratorie, l’infezione da nuovo coronavirus può causare sintomi lievi come raffreddore, mal di gola, tosse e febbre, oppure sintomi più severi quali polmonite e difficoltà respiratorie. Raramente può essere fatale.

Le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e quelle con malattie pre-esistenti, quali diabete e malattie cardiache.
8. Qual è la differenza tra i sintomi dell’influenza, di un raffreddore comune e del nuovo Coronavirus?

I sintomi sono simili e consistono in tosse, febbre, raffreddore. Sono tuttavia causati da virus differenti, pertanto, in caso di sospetto di Coronavirus, è necessario effettuare esami di laboratorio per confermare la diagnosi.

Varianti note

Naturalmente, arrivati all’autodiagnosi si passa alle “cure fai da te”: cosa ancora più pericolosa. E il post dello zio e nipote viene spesso accompagnato da terapie fatte in casa

Questa volta, il virus Wuhan non è resistente al calore e verrà ucciso a una temperatura di 26-27 gradi. Pertanto, bere più acqua calda. Puoi dire ai tuoi amici e parenti di bere più acqua calda per prevenirla. Vai sotto il sole. Di recente ha fatto freddo e anche bere acqua calda è molto comodo. Non è una cura ed è un bene per il corpo. Bere acqua calda è efficace per tutti i virus. Cerca di non bere ghiaccio, ricorda!

I consigli del medico sul coronavirus:
1. È di dimensioni piuttosto grandi (la cella ha un diametro di circa 400-500nm), quindi qualsiasi maschera normale (non solo la funzione N95) dovrebbe essere in grado di filtrarla. Tuttavia, quando qualcuno che è infetto starnutisce di fronte a te, ci vorranno ben 3 metri (circa 10 piedi) prima che cada a terra e non sia più in volo.
2. Quando il virus cade sulla superficie del metallo, vivrà per almeno 12 ore. Quindi ricorda se entri in contatto con qualsiasi superficie metallica, lavati accuratamente le mani con sapone.
3. Il virus può rimanere attivo sul tessuto per 6-12 ore. Il normale detersivo per il bucato dovrebbe uccidere il virus. Per l’abbigliamento invernale che non richiede il lavaggio quotidiano, puoi metterlo sotto il sole per uccidere il virus.

Informazioni sui sintomi della polmonite causata da Coronavirus:
1. In primo luogo infetterà la gola, quindi la gola avrà la sensazione di mal di gola secca che durerà da 3 a 4 giorni
2. Quindi il virus si fonderà nel liquido nasale e gocciolerà nella trachea ed entrerà nei polmoni, causando la polmonite. Questo processo richiederà da 5 a 6 giorni.
3. Con la polmonite, arriva la febbre alta e difficoltà respiratorie. La congestione nasale non è come quella normale. Ti sentirai affogare nell’acqua. È importante rivolgersi immediatamente al medico se si ha questa sensazione.

A proposito di prevenzione:
1. Il modo più comune per essere infettati è toccare le cose in pubblico, quindi è necessario lavarsi le mani frequentemente. Il virus può vivere sulle tue mani solo per 5-10 minuti, ma possono succedere molte cose in quei 5-10 minuti (puoi strofinarti gli occhi o scegliere il naso inconsapevolmente).
2. Oltre a lavarti spesso le mani, puoi fare i gargarismi con Betadine Mal di gola per eliminare o ridurre al minimo i germi mentre sono ancora in gola (prima di gocciolare fino ai polmoni).

Gente, fate molta attenzione e bevete molta acqua.

Ora, se è pur vero che il SARS-CoV-2, come molti virus della sua stirpe sopravvive sulle superfici fino a nove giorni, ma muore immediatamente con un minimo di igiene (basta lavarle, quelle superfici) potete anche bere litri di acqua bollente: non è certo coi mistici beveroni che si eviterà il contagio, ma con l’isolamento degli infetti e l’igiene.

E la mascherina non limita da sola il contagio: rende più difficile contagiare il prossimo, questo sì. È una buona prassi, ma non è l’unica da seguire.

E, ricordiamo, lasciate che sui sintomi decida un medico.

Quindi?

Partiamo da un presupposto: siamo di fronte agli stessi sintomi di altre forme influenzali. Una panoplia di sintomi, fatali solo in pazienti compromessi, che vanno dal semplice raffreddore alla polmonite con tutte le possibili vie di mezzo.

L’unico metodo efficace di diagnosi è la sincerità seguita dai test medici, come il tampone orofaringeo.

Il paziente dovrebbe, con tutta sincerità, dichiarare al medico se ritiene di aver avuto contatti con soggetti esposti al COVID19, e in caso ciò accada o non sia possibile escluderlo il medico trarrà i dovuti provvedimenti.

Sarà il medico stesso, non “l’autodiagnosi dell’amico dello zio del cugino” a dire cosa fare.

Ed è dovere del paziente rimettersi al parere del medico.

In caso di dubbi, esistono diversi numeri verdi e di emergenza predisposti dall’autorità: usateli.

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