Mahmood era solo terzo, è stato fatto vincere per far dispetto a Salvini!

“Mahmood era solo terzo” è quel genere di bufale che dimostra come sia dura la vita del nostro Uomo Veramente Cattivo (cit), folkloristico personaggio che cento ne pensa e mille ne fa di male azioni.

E Sanremo, come ci ha dimostrato la cronaca recente, le bufale le crea a tempo zero.

Immagine dell’Uomo Veramente Cattivo inviato dalle Cospirazioni nelle vostre dimore

Non ha riposo il nostro Dottor X, con tutti quegli incendi misteriosi da appiccarsi alle spalle, onde eterodine da inserire a mano (quella meccanica) in tutti i luoghi e in tutti i laghi e tutti quei Sanremo da votare.

Ma, nonostante la sua grande astuzia, il suo baffo elegantissimo, la sua coda di cavallo shaolin ed i suoi organi in bella mostra, il nostro povero Dottor X non riesce neppure a far vincere un Sanremo in pace ad un suo amico che ecco il primo essere vagamente umanoide dotato di accesso ad Internet rivela il suo complotto mondiale.

Mahmood era solo terzo: il complotto corre sulla Rete
Mahmood era solo terzo: il complotto corre sulla Rete

Mahmood vince grazie ai voti delle giurie, ma è solo terzo al televoto col 14%
Il più votato dal pubblico è stato Ultimo con il 45,5% delle preferenze, seguono Il Volo e poi il cantautore italo-egiziano. Podio ribaltato da stampa e giuria d’onore.
Tutto pilotato e studiato a tavolino.
Una ventata di aria propagandistica immigrazionistica firmata PD. Per dar contro a Salvini, fanno vincere un ragazzino stonato mai visto prima.
La vera vincitrice è Loredana, che sia arrivata quarta è inconcepibile.
Questo dimostra che la politica è sbarcata anche a Sanremo. Perché Sanremo è Sanremo o Sanremo è politica?
“Costruite ponti non muri” Cit.
Mamncava solo Renzi e tutta la combriccola del PD
Campagna elettorale.

Questo è un triste messaggio copincollato uguale da orde di indinniati della Rete, senza neppure la fantasia per cambiare un paio di parole ogni frase, un centone di complottismi facili e varie accuse.

Mahmood era solo terzo! È stato ribaltato il voto!

“Ribaltare” implica una situazione pre-esistente che qualcuno modifica. Fosse anche il nostro amico, l’Uomo veramente cattivo.

Ma come vi è stato ripetuto più o meno in tutte le serate di Sanremo, ogni voto parziale era da intendersi, per sua stessa natura, come parziale e provvisorio, compreso il voto delle giurie.

Dei criteri di voto la Rai non ha mai fatto mistero, ed il Regolamento completo è sempre stato, e tuttora è scaricabile sul sito della kermesse.

Ovviamente, il voto popolare in esso ha un peso più limitato di quello che si ritiene.

Come limitato? Era il 50%! Ultimo ha avuto più del 40%! Gomblotto!

Ma perché non leggi le regole, figliolo?

Nel voto della prima serata, il Televoto aveva un peso del 40%, la Giuria Demoscopica del 30%, la Giuria della Sala Stampa del 30%

Nel voto della seconda e della terza idem.

Solo nel voto della quarta serata il coefficiente veniva modificato avendo un 50% del televoto, un 30% della sala stampa ed un 20% degli esperti: cosa ripetuta in quinta serata, ma con due votazioni che portavano il podio ad essere rivotato.

Basta un minimo di cognizione matematica per arrivare a comprendere che, sia pur importante, il televoto non poteva essere fonte attendibile ed unica del voto.

E ci mancasse del resto! Immaginate voi un evento importante come il Festival della Musica deciso non già da esperti di musica, giornalisti di riviste del settore e personalità dello spettacolo, ma da persone che nella migliore delle ipotesi si accostano al panorama musicale solo cinque giorni l’anno, nella peggiore ad un sistema che, lasciato incustodito, porta a distorsioni evidenti e note grossomodo da quando esistono Sanremo ed il Telefono.

Avete fatto perdere Loredana Bertè!

Ma allora decidetevi! Chi è che voleva far perdere l’Uomo Veramente Cattivo? Ultimo? Mahmood? Loredana Bertè? Scusate: se iniziate l’appello dicendo che Ultimo è stato defraudato di un podio che spettava a Loredana Bertè, non sarete un attimo così confusi da colpirvi da soli?

Sì, ma tanto il voto delle Giurie è stato aggiustato quando si è visto il voto popolare!

Impossibile amici miei.

I tre voti, popolare, sala stampa ed esperti sono stati collazionati contemporaneamente: per venire incontro alle vostre limitate facoltà linguistiche di diffusori seriali di bufale il cui livello medio è bergognia!!! Clikka e kondividi scrivendo gratula! vi diremo che questo significa che i tre voti sono pervenuti al conteggio finale contemporanamente, dopo essere stati prodotti contemporaneamente, quando nessuno, nemmeno le giurie ed i votanti a casa, avrebbero potuto avere la più pallida idea del voto finale che stavano esprimendo.

Quindi, ancora una volta, nessuno ha potuto aggiustare niente perché semplicemente la formazione stessa del voto rendeva impossibile introdurre alcun “aggiustamento”.

A meno che di postulare una santa alleanza dell’Uomo Veramente Cattivo col suo fidato amico l’Hacker Brambilla che ha collegato il tuo sistema a Facebook perché Mahmood era solo terzo, portando così il complottismo al suo estremo

E come mi spieghi la vittoria di Mahmood, professorone piddino ebolino cretino della kasta?

Tu calmo con le parole, condivisore, che si spiega tutto con la matematica. Quella che dovresti seriamente studiare anziché condividere bestialità sulla Rete

Mahmood avrà anche ottenuto il 14,1% dei voti del televoto, ma anche il 63,7% dei voti della giuria della Sala Stampa e degli Esperti.

Quel che si dice quindi una vittoria tecnica: vale a dire che siamo pronti a scommettere che tutti i complottisti che derisivamente parlano di Mahmood come un “ragazzino stonato mai visto prima” in un Conservatorio li farebbero entrare solamente per rimproverarli aspramente e rudemente, essendo incapaci di motivare la loro calunniosa ed ingenerosa critica col bagaglio di conoscenze che personalità di esse dotate hanno invece riconosciuto nell’oggetto del loro odio.

Di contro Ultimo, il preteso campione del Popolino (da non intendersi come spettatori di statura poco elevata) ha ottenuto il plebiscitario 46,5% del televoto, ma il 24,7% di Giuria e Sala Stampa. Il Volo si è giostrato tra tra 39,4% e 11,6%.

Possiamo affermare che Mahmood ha conquistato gli esperti? Certo! Ovviamente, una canzone come la sua è affine a temi musicali, come Rythm and Blues e Trap, molto apprezzati dalla critica e dalle riviste di settore.

Ultimo ha comunque potuto portarsi a casa il premio per la canzone più ascoltata in streaming, a ulteriore conferma dell’assoluta mancanza di manipolazione di dati.

Per quale motivo infatti un cospirazione in grado di modificare i dati del televoto o, peggio, di conoscere gli stessi in anteprima modificando gli altri per inertizzarli, avrebbe lasciato inalterati i dati raccolti dall’ascolto sulla piattaforma Tim Music, evitando, ad esempio, di rendere la vittoria davvero plebiscitaria modificando il dato stesso?

Perché non ve ne era interesse: il voto tripartito premia successo di pubblico, ma anche di critica e qualità, e senza nulla togliere alle altre posizioni del podio, che hanno meritato il loro medagliere, è lapalissiano ammettere che chiunque sul podio sia salito, abbia il podio meritato.

Come ricorda Davide Piacenza, semplicemente se il popolo ritiene che il suo voto non abbia influito abbastanza, è probabile che non abbia votato abbastanza: le regole da seguire, erano ben chiare.

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