“Madri per QAnon”, QAnon e le donne – Storia del Patriota Q, il seduttore

di Shadow Ranger |

“Madri per QAnon”, QAnon e le donne – Storia del Patriota Q, il seduttore Bufale.net

Abbiamo molto parlato su questi schermi del Patriota Q e di QAnon, la cospirazione più grottesca di ogni tempo. Ma QAnon e le donne non è quel genere di titolo che avremmo mai pensato di poter, o voler leggere.

Non avremmo mai pensato di dover assistere un giorno all’ascesa del Patriota Q tra il gentilsesso: non per una questione sessisticamente stilnovistica, ma per semplice filologia.

QAnon e le donne – Perché ci illudevamo che fosse impossibile

La leggenda del Patriota Q nasce dal Pizzagate, abbiamo detto. E il Pizzagate nasce da 4chan ed 8chan.

E citando il Maestro Obi Wan Kenobi, non troverete un maggiore covo di feccia e malvagità in tutta Internet.

Ma, soprattutto, non troverete una festa della salsiccia più grande che le imageboard stile *chan.

Parliamo di luoghi di naturale aggregazione per le comunità Incel ed altri agglomerati dalla vita sociale sostanzialmente azzerata. Scelti e colonizzati da alt-right per l’apposito scopo di trovarci la carne da cannone perfetta per ogni campagna politica e sociale di estrema destra: il maschio bianco diseredato, cresciuto nel sogno di una società ormai decomposta in cui le sue madri e nonne non avevano altra scelta se non coniugarsi coi loro padri e nonni come alternativa alla morte per fame, dove essere un maschio bianco occidentale era l’unica cosa richiesta per ottenere fama, ricchezza e fortuna.

Lo stesso terreno di coltura che ha partorito il Patriota Q, non a caso lo ha plasmato con le fattezze di un G.I.Joe nella vita reale, ricchissimo, bellissimo, amicone di Trump e capo di un esercito paramilitare segreto in grado di forgiare una nuova dittatura mondiale Trumpista sconfiggendo personalità come Soros, gli Obama, tutti i giornalisti, tutti i debunker, gli elettori di sinistra, Tom Hanks, i Teletubbies e Katy Perry.

E non a caso tra i nemici dell’umanità compare Katy Perry, idolo sessuale di una intera generazione: il pubblico di riferimento che ha creato il Patriota Q si nutre di un odio feroce verso il femminile.

La famosa rabbia di Calibano che vede la sua immagine riflessa nello specchio.

Il Patriota Q è una sorta di Capitan Planet del maschio bianco diseredato, in modo che dall’unione delle loro frustrazioni prenda vita il più grande difensore di Trump, il Patriota Q. Riporta un documentario al riguardo:

“Abbiate pietà per il giovane maschio bianco. Non ha lavoro, vive a casa con numeri da record. Non fa sesso (e se lo fa non è neppure un granché). È un infelice, spesso aggressivo e miserabile, e molti di loro si gettano negli abissi più oscuri della rete per cercare sollievo e commiserazione per la loro rabbia e risentimento contro donne, persone di colore e, generalmente, il tessuto stesso della società.”

Fin qui ci siamo? Il Patriota Q nasce come l’avatar di rabbiose masse di diseredati, un club di soli maschi nella loro casa sull’albero che, non a caso, si congregano sperando che il Patriota Q abbatta ogni vestigia di una società progressista (che gli nega il coito), donne bellissime come Katy Perry (che gli negano il coito), sognando una società sullo stile di Handmaid’s Tale, in modo che non gli si possa negare il coito.

Ma improvvisamente in questi ultimi mesi abbiamo visto, in molte manifestazioni con la presenza di QAnon, una ingente presenza dell’elemento femminile.

QAnon e le donne, letteralmente una santa alleanza tra un Patriota Q il cui apice culturale è “Donna schiava, zitta e lava” ed un esercito montante di donne contente di marciare al fianco di chi, letteralmente, trova divertentissimo scambiarsi meme sul come picchiare donne così forte da lasciarle senza respiro.

“Madri per QAnon”, QAnon e le donne

La soluzione ce la offre una donna, la dottoressa Annie Kelly, più volte nemica di QAnon.

Nemica in quanto donna, in quanto ricercatrice indipendente, in quanto giornalista. Sostanzialmente tre delle categorie che nel mondo del Patriota Q riceverebbero una visitina dell’esercito paramilitare segreto del Patriota per essere brutalizzata a morte…

E che trova il cardine in alcuni punti che abbiamo visto.

Tra le infinite millanterie del Patriota Q abbiamo più volte elencato i suoi “grandi successi” contro la pedopornografia.

Lo stesso Pizzagate nasce, come abbiamo visto, con la bizzarra teoria per cui i potenti della Terra mangino pizze con bambini bevendo Adrenocromo stappato alla canna, seguita poi dal ritenere il termine “Pizza” sinonimo di Pedofilia.

Insomma, passando da una “Una pizzeria satanica dove si mangiano bambini sulla pizza e si beve adrenocromo” a “Anzi no, togliamo la pizzeria e togliamo la pizza”.

Il Patriota Q è anche tornato alla carica millantando di aver salvato migliaia di bambini talpa dalle fogne di New York, con tanto di foto random di navi prese da Internet, bambini oggetto di violenze presi da Internet e poemetti dedicati agli inesistenti bambini talpa.

Le autorità Americane, che già considerano i QAnon una minaccia alla sicurezza nazionale (nonostante essi spergiurino che, nell’opulento stile di Zapp Brannigan, in realtà il Patriota Q stesso stia fingendo di essere un incapace che manda i suoi seguaci a farsi arrestare ondata dopo ondata per ingannare i poteri forti…)

ci hanno messo in guardia dal fatto che i QAnon stanno colonizzando ogni singola notizia, operazione di polizia o tentativo serio di parlare della Pedopornografia su Internet o nel mondo reale.

Sostanzialmente, gli agenti di polizia non riescono a fare campagne serie di prevenzione, o anche solo diffondere notizie relative ai loro successi, senza che orde di invasati urlino che il Patriota Q era arrivato prima ed aveva salvato orde di bambini dal ciucciamento di Adrenocromo.

Abbiamo inizialmente pensato alle vanterie di un moderno miles gloriosus che, incapace di avere successi, parassita quelli altrui.

Ma in realtà la colonizzazione degli hashtag #savethechildren e le continue strizzate d’occhio alla comunità novaxx, coccolata e agevolata nelle sue manifestazioni assolvono secondo la ricercatrice ad uno scopo preciso: rendere il Patriota Q e i QAnon personaggi attraenti agli occhi delle donne.

O quantomeno, una categoria ben precisa di loro.

QAnon e le donne – Antivaccinisti e “mamme pancine”

Abbiamo visto anche da noi la categoria delle “mamme pancine”: sovente persone dal livello socioculturale basso, pronte a scagliarsi con violenza contro altre donne colpevoli di non obbedire ai dettami tradizionali.

Le incontrammo quando vedemmo la foto di una donna americana che, bloccata in un terminal di aereoporto, decise di mettere delle copertine per terra e, ricoverato in sicurezza suo figlio, passare la notte a cercare senza sosta di contattare familiari, compagnie aeree e ambasciata per ottenere un modo per poter tornare con suo figlio a casa senza prolungare una situazione terribile e disagevole.

E dovemmo trovarci a difenderla da orde feroci di “mamme coraggio” pronte a straziarla con la violenza verbale più belluina e feroce per ostentare una loro medaglia di “supermamme”.

Con un semplice riposizionamento di brand, il Patriota Q ha cementato il suo ruolo di salvatore dei bambini.

Soffiando sul sentimento antivaccinista, la cospirazione di QAnon ha potuto sfruttare la sua a dir poco ondivaga posizione sul COVID19.

Che ricordiamo per il Patriota Q contemporaneamente esiste ma i Poteri Forti stanno cavalcando assieme all’OMS e non esiste e lui stesso ha inventato per avere una scusa per andare col suo esercito Paramilitare a cercare di picchiare Tom Hanks ed i Teletubbies.

Per questo leggiamo che QAnon

ha deciso di cominciare un parziale cambio di passo, impossessandosi dell’hashtag #savethechildren e altre campagne esistenti contro il traffico di esseri umani. E quando la maggior parte di gruppi di mamme novaxx hanno suggerito che ci fossero i Poteri Forti dietro la crisi di COVID19 ed hanno creato un sentimento nomask e antilockdown, QAnon ha incorporato il tutto nella sua narrativa.

Oggi le linee tra i due sono state rese sfocate: chi è un antivaxx e basta? Chi è anche un QAnon? Non è chiaro, gli stessi aderenti non danno una chiara distinzione. Le comunità di “Scettici del Covid” che seguo ogni tanto si esibiscono in commenti random contro la “cabala”, i “Poteri Forti” e il traffico di bambini senza alcuna reprimenda di amministratori e altri utenti. È evidente che anche se non fossero QAnon, ne parlerebbero lo stesso linguaggio.

La chiave di volta con cui QAnon è entrato nell’universo femminile è quello stesso, spesso cieco, amore per i bambini col quale ci sono entrati i Novaxx.

Come i Novaxx sono entrati nel cuore e nelle menti delle madri più “vulnerabili” prospettando loro gli inesistenti pericoli delle vaccinazioni pediatriche, offrendo loro tragicomici mezzi “legali” per combattere la Casta dei Medici che sovente risultano in conseguenze legali gravissime per le madri stesse e l’abbandono da parte delle community che le hanno suggerite, ecco che i QAnon sono riusciti a fare lo stesso.

Furbescamente, nutrendo le ansie Novaxx coi loro stessi complotti fino a fondere le due narrative.

Perché se è ovvio che il Patriota Q, moderno G.I.Joe, combatte non già Cobra Commander e i suoi COBRA, ma i Poteri Forti, basta dire alle madri no-vaxx che in realtà i vaccini che stanno combattendo li hanno creati i Poteri Forti nemici del Patriota (Katy Perry compresa…), che le donne “troppo emancipate” contribuiscono ad un mondo in cui i loro figli saranno vaccinati e venduti ai poteri forti per strizzarne l’adrenocromo ed è fatta.

QAnon e le donne – La chiave di volta dei “Genitori informati” e dei terrori antivaxx

Il Complottismo è la soluzione semplice ad un problema che egli stesso crea.

Sostanzialmente, se tu, Personaggio Inventato di una ideologia creata tra l’altro per fomentare l’oppressione della donna, vai da una donna oppressa convinta che  qualcuno voglia vaccinare i suoi figli per un oscuro rituale, che voglia negare ai suoi figli la normalità per qualcosa che non comprende e gli vendi la tua narrazione dei Poteri Forti è fatta.

Tutti i complottismi sono mutuamente compatibili: si basano sul trovare “un cattivo” cui addossare la colpa dei nostri dolori.

E il Patriota Q vende l’eterna storia di un Davide (certo, spaccone e fallimentare, ma sempre un Davide) pronto a lanciare sassi contro Golia non appena glielo chiedi.

Il Patriota Q ora è diventato anche l’Idolo del Femminile, Santo Patrono non solo dei QAnon, ma anche dei vari gruppi di madri Antivaxx, Novaxx e antisistema.

 

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