Liberi i pescatori arrestati in Libia, presto il ritorno alle famiglie

di Luca Mastinu |

Liberi i pescatori arrestati in Libia, presto il ritorno alle famiglie Bufale.net

Finalmente liberi i pescatori tristemente noti alla cronaca per essere stati sequestrati in Libia. Il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio lo ha annunciato sulla sua pagina Facebook con una nota in cui ha ringraziato l’AISE, i diplomatici e tutte le persone che hanno contribuito al lieto fine. Per mettere la parola fine su questa vicenda Giuseppe ConteLuigi Di Maio si sono recati a Bengasi per incontrare Khalifa Haftar, il capo militare che controlla l’est della Libia. I pescatori italiani sono attesi in Italia per la giornata di domenica.

La notizia è riportata su tutte le testate nazionali.

Il sequestro

Era il 1° settembre quando due pescherecci di Mazara del Vallo, Antartide e Medinea, venivano fermati mentre navigavano nel Mediterraneo e costretti ad attraccare al porto di Bengasi. A bordo c’erano 8 italiani, due tunisini, due indonesiani e due senegalesi. L’accusa, secondo il governo non riconosciuto di Khalifa Haftar, era quella di aver sconfinato in acque libiche. I due pescherecci erano stati posti sotto sequestro presso il porto di Bengasi mentre gli uomini erano stati trasferiti al carcere di El Kuefia.

Per 45 giorni le famiglie non hanno potuto comunicare con i loro uomini e per questo hanno fatto pressione al Governo affinché si creasse un canale di comunicazione con la Libia e si venisse a capo della vicenda. Oggi, circa 100 giorni dopo il sequestro, i pescatori sono stati liberati.

La liberazione

Come scrive Repubblica uno dei protagonisti di questa vicenda è Giulio Caravelli, direttore dell’AISE, che aveva già dei contatti con Haftar. Quest’ultimo chiedeva che il premier italiano e il suo Ministro degli Esteri si recassero a Bengasi per incontrarlo. L’incontro è avvenuto proprio oggi, 17 dicembre. Come riporta l’Ansa, il sindaco di Mazara del Vallo Salvatore Quinci ha riferito che i 18 pescatori sono già sui loro pescherecci, ma devono posticipare la ripartenza in quanto il motore dell’Antartide non si è ancora acceso, al contrario di quello della Medinea.

“Non appena sarà risolto il problema tecnico i due pescherecci partiranno alla volta di Mazara del Vallo dove dovrebbero arrivare dopo 36-48 ore, scrive l’Ansa.

Sulla liberazione e sull’intervento di Conte e Di Maio non sono mancate le polemiche. Matteo Salvini scrive “con comodo” sulla sua pagina Facebook e Giorgia Meloni aggiunge:

Questa purtroppo non è una vittoria della politica: più di 100 giorni per liberare 18 pescatori innocenti sono un’enormità, perché il segnale che diamo è che chiunque a livello internazionale può metterci i piedi in testa.

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