L’Eurogendfor, un corpo di robot con licenza di uccidere

di Shadow Ranger |

Il complottismo alle volte raggiunge vette grottesche, e quando si parla di Eurogendfor con licenza di uccidere, ecco che improvvisamente la fantasia degli indinniati raggiunge vette di complottismo elevatissime.

Cosa sia l’Eurogendfor lo sapete già: se chiedete ad una persona di normale avvedutezza, un coordinamento tra le gendarmerie nazionali di sette paesi dell’Unione Europea (Francia, Italia, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna al principio, ai quali si sono aggiunte la Romania nel 2008 e la Polonia nel 2011, ci ricorda l’onnipresente Wikipedia anche per i meno avvezzi a forme culturali) in grado di partecipare alle missioni dell’UE, dell’ONU, della NATO, dell’OSCE, alle quali i Ministri degli stati aderenti scelgono di aderire.

Niente di esoterico: un corpo di coordinamento tra  gli stati europei muniti di Gendarmerie (i Carabinieri, per i meno avvezzi) allo scopo di armonizzare le operazioni di peacekeeping senza doversi dare all’improvvisazione libera.

Ma ecco che per i complottisti siamo di fronte ad un crescendo in cui l’Eurogendfor passa nell’immaginario collettivo dall’essere una forza di repressione ad essere un “corpo di robot con licenza di uccidere”.

A questo punto della storia, se vi chiamate Sarah Connor siete esentati dal continuare a leggere, se invece non avete le Macchine Ribelli da sconfiggere, possiamo pacificamente smontare ogni teoria dell’Eurogendfor con licenza di uccidere esibendo i reperti fotografici che i nostri amici complottisti ci hanno inviato

L'Eurogendfor con licenza di uccidere, ovvero "Sono un robò, ti faccio il cu*o come un comò"...
L’Eurogendfor con licenza di uccidere, ovvero “Sono un robò, ti faccio il cu*o come un comò”…
Altri reperti fotografici...
Altri reperti fotografici…

Ma davvero? Esiste un corpo militare di robot con licenza di uccidere, cyborg anticostituzionali e pericolosi (citazione diretta) ed il primo complottista col pollice opponibile ed una tastiera, nonché una licenza di Photoshop può denunciare allegramente la loro esistenza senza trovarsi Kyle Reese in casa a chiedergli con fare perentorio di seguirlo per sfuggire ad uno Schwarzenegger discretamente incavolato?

Dove sono finiti questi eserciti di cyborg europei dell’Eugendfor con licenza di uccidere?

Probabilmente, se esistessero davvero, si terrebbero la loro pancia meccanica tra le mani meccaniche bevendo del buon olio per motori e ridendo degli insaccati umani che cercano di spacciare delle foto dei corpi speciali di Taiwan in assetto antisommossa per l’Eugendfor appiccicando dei loghi sgranati male da quarantenne che posta immagini di mer*a su Facebook a scenette a caso.

Le foto, tranne alcune foto di operazioni di gendarmerie locali come nella bufala precedentemente linkata, sono prese di peso da alcuni articoli del 2013 che presentavano le divise dei corpi speciali Taiwanesi in assetto antisommossa.

Gooongalaaa!
Gooongalaaa!

Descritte all’epoca come la versione militare della tuta di Casey Jones, l’amico vigilante delle Tartarughe Ninja, in realtà le divise scelte dai corpi speciali di Taiwan sono edizioni modernizzate dei menpo dei Samurai Giapponesi, i quali erano soliti indossare elmetti con un mascherone di metallo sul volto con la doppia funzione di proteggere il viso da colpi di spada o freccia e terrorizzare il nemico.

Naturalmente, un corpo speciale cercherà di portare a casa la pelle e, dispiegato in operazioni critiche, mantenere un certo anonimato: i corpi speciali di Taiwan hanno sostituito i passamontagna e gli elmettini di plastica con Menpo modernizzati antiproiettile che possono resistere a colpi di pistola.

E, naturalmente, non è che tali costosissime protezioni vengono usate tutte i giorni: se non altro perché costruire una intera divisa antiproiettile ha dei costi non indifferenti, e difficilmente vedremo un carabiniere bardato in tenuta SWAT per andare in piazzetta.

Ma si sa, basta pochissimo ed ecco la leggenda dell’Eurogendfor con licenza di uccidere nascere.

 

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