PRECISAZIONI Le ultime parole di Alexander Prokhorenko, l’eroe di Palmira

di Luigi De Conti |

PRECISAZIONI Le ultime parole di Alexander Prokhorenko, l’eroe di Palmira Bufale.net

SOLDATOrusso

E’ da ieri che i maggiori siti di informazione on-line, riportano le trascrizioni delle ultime parole del giovane soldato russo Alexander Prokhorenko che ha segnalato al comando la sua esatta posizione per far sì che venisse bombardata, evitando di finire nelle mani delle forze nemiche dello Stato Islamico durante una missione segreta.

Qui un articolo de ilgiornale.it nel quale viene riportata la comunicazione col comando, tradotta dal russo (passando presumibilmente dall’inglese).

Ecco cosa avrebbe detto durante la sua ultima comunicazione al comando:

“Prokhorenko: “Non posso lasciare la mia posizione. Mi hanno circondato e si avvicinano. Vi prego sbrigatevi”.

Comandante: “Procedi verso la linea di estrazione, ripeto linea verde, linea verde. Vai nella zona sicura”.

Prokhorenko: “Negativo, non posso. Sono ovunque, è la fine. E’ la fine. E’ la fine…richiedo attacco aereo sulla mia posizione. Dite alla mia famiglia che li amo e che sono morto combattendo per la mia patria. Eseguite l’attacco, vi prego”.

Comandante: “Negativo, ripiega sulla linea verde, questo è un ordine”.

Prokhorenko: “Non posso. Comandante, sono circondato. Sono ovunque, non voglio che mi prendano, faranno di me ogni cosa. Vi prego fatemi morire con dignità e che possa portarmi dietro tutti questi bastardi. Vi prego è la mia ultima volontà, io sono già morto. Vi prego, non posso resistere a lungo”.

Comandante: ”… Alexander …conferma la tua richiesta”.

Ufficiale: “Mi hanno ormai raggiunto, non ho più munizioni. Grazie comandante, dite alla mia famiglia che li amo, che ho lottato fino alla fine. Vi prego, prendetevi cura della mia famiglia, vendicate la mia morte, vendicatemi. Addio comandante, dite alla mia famiglia che li ho sempre amati.”

Comandante: “….”

Spulciando a fatica tra i vari siti presenti in rete, non riuscivamo a trovare nessuna fonte attendibile riguardo la veridicità di codesta conversazione. Pare che i siti italiani ci siano buttati a pesce come al solito, mentre all’estero ho trovato pochissimi riferimenti. Quello che è accaduto a Prokhorenko è vero, è accaduto realmente, anche se non si sa bene di quale reparto  o corpo facesse parte. Molti dubbi, almeno per il  momento, rimangono sulle sue ultime parole. In realtà la conversazione riportata da molti siti on-line russi non è ancora stata confermata dai preposti funzionari russi.

Un questo sito viene riportata al conversazione ma viene appunto specificato che si attendono conferme.

“На момент публикации информация о том, являются ли эти слова действительной расшифровкой слов Прохоренко, не подтверждена официальными лицами.”

Traduzione:

“Al momento della pubblicazione di informazioni circa se o non queste parole sono parole di decodifica validi Prohorenko non confermata da funzionari.”

Infatti tutto sarebbe partito da alcuni utenti anonimi  del web come è spiegato e tradotto (in modo grezzo) dal sito russo sopra citato.

“Ripartizione dei negoziati è apparso il Giovedi, 31 marzo a una delle risorse in lingua inglese. Secondo un utente sconosciuto, decifrazione ha dato lui familiare. Commentando i recenti colloqui di militari russi defunto, l’utente ha notato che le parole pronunciate da commando prima di morire, “molto triste”. E ‘stato sostenuto da altri utenti, facendo notare che la trascrizione mostra il vero potere dello spirito russo.”

Quindi perfino i siti russi, a differenza di quelli italiani, stanno trattando con le pinze questa notizia attendendo conferme ufficiali. Attendiamo quindi anche noi ulteriori conferme prima di confermare o smentire.

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