La storia della lavatrice comprata con reddito di cittadinanza e inviata in Marocco da Edoardo Rabascini

di Redazione Bufale |

Edoardo Rabascini
La storia della lavatrice comprata con reddito di cittadinanza e inviata in Marocco da Edoardo Rabascini Bufale.net

Un vero e proprio caso quello trapelato in questi giorni sui social grazie al Corriere della Sera, con una sorta di denuncia sul funzionamento del reddito di cittadinanza a firma di tale Edoardo Rabascini. Cerchiamo dunque di esaminare con grande attenzione quanto emerso di recente, soprattutto dopo le innumerevoli polemiche che hanno coinvolto l’INPS al momento dell’erogazione dei primi accrediti sulle card. Come potrete ricordare facilmente attraverso gli articoli a tema che abbiamo pubblicato a suo tempo.

Quali sono le notizie disponibili fino a questo momento? Sarebbe utile risalire alla fonte, ovvero alla pagina specifica in cui è stata piazzata la denuncia in questione, in cui si parla di una lavatrice acquistata tramite due card del reddito di cittadinanza, per poi spedire il prodotto in Marocco. Si afferma ad esempio che le stesse “carte” non dovrebbero funzionare in questo modo, oltre a procurare un danno per il sistema economico italiano. Eppure un po’ di cose non tornano.

In primo luogo, supponendo che la storia di Edoardo Rabascini sia autentica, l’acquisto sarebbe stato effettuato comunque in Italia, dando quindi un contributo ad un esercizio commerciale che opera sul nostro italiano. In secondo luogo, oltre a non capire come la fonte sia risalita al fatto che il prodotto possa essere stato spedito in Marocco, va precisato che il pezzo segnalato in precedenza appartenga alla sezione “Lo dico al Corriere”.

Cosa vuol dire questo? Non siamo al cospetto di un’indagine giornalistica, come del resto si può intuire effettuando una ricerca a nome di Edoardo Rabascini. Si tratta dunque di una semplice segnalazione, probabilmente di un utente isolato, senza prove a sostegno che i fatti siano realmente avvenuti. Tutto ciò al netto di una transazione avvenuta sul suo nazionale e, di conseguenza, favorevole per un’attività che fattura nel nostro Paese. In attesa di eventuali dettagli extra.

Aggiornamento del 24 luglio

Aggiorniamo l’articolo originale con una dichiarazione di Edoardo Rabascini, giunta alla nostra redazione:

Dopo il mio intervento sul CDS di domenica 21 cm sono stato inondato di risposte (talvolta anche insulti) dove mi si accusa, oltre che di essere razzista, anche di aver scritto una notizia “fake” ossia falsa.

Perfino Sgarbi è intervenuto ma fortunatamente in modo ironico

Vorrei in primis confermare che alla scena dell’acquisto della famosa lavatrice ho assistito personalmente sabato 20 luglio in una nota catena di elettrodomestici a Bicocca, Milano. Erano circa le 10 del mattino

Oltretutto la cliente era pure strafottente con la cassiera perché pretendeva le istruzioni in francese (non presenti) e insisteva appunto per pagare con due card del Reddito di Cittadinanza differenti. Ma questo non l’ho scritto proprio perche non sono razzista.

Entrando invece nei dettagli di come si possa utilizzare il Reddito di Cittadinanza anche io ero convinto che lo stesso fosse a scopo di acquisti di alimenti o beni di prima chiedo a voi necessità ma evidentemente non è così“.

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