La notizia sul “giornalista americano contro Conte” è il classico esempio di come si crea una bufala da una verità

di Luca Mastinu |

La notizia sul “giornalista americano contro Conte” è il classico esempio di come si crea una bufala da una verità Bufale.net

Buona parte del popolo sovranista presente sui social sta condividendo, non senza una sana dose di onanismo, lo screenshot di un titolo che parla di un “giornalista americano contro Conte”, un reporter che avrebbe detto al premier che i DPCM hanno rovinato l’Italia. Se cerchiamo il titolo riportato ci imbattiamo nella fonte: trattasi di Stop Censura, che ha lanciato la notizia il 27 dicembre. Cerchiamo insieme le parti oggettive che interessano la vicenda.

Giornalista americano contro Conte: “Con i tuoi Dpcm, hai ridotto l’Italia alla fame”

Tra gli utenti che hanno condiviso sui social questo screenshot i nostri lettori ci segnalano la senatrice leghista Roberta Ferrero, che ha pubblicato il post questa mattina sulla sua pagina ufficiale. La fonte, dicevamo, è questo articolo pubblicato da StopCensura.online il 27 dicembre.

Nessun riferimento ai DPCM né accuse contro Giuseppe Conte

Se leggiamo il testo pubblicato da StopCensura non troviamo riferimenti alle accuse contro Conte, bensì il racconto di Chico Harlan, reporter del Washington Post che ha raccontato la sua esperienza nella città di Roma durante la pandemia. Chi scrive parla di “inchiesta choc” e cita come fonte Il Tempo. Quest’ultimo ha pubblicato il pezzo il 25 dicembre.

In nessuna parte, anche a questo giro, emerge che il giornalista americano si sia pronunciato contro Conte per accusarlo di aver ridotto alla fame l’Italia a colpi di DPCM. Tale affermazione suona, piuttosto, come un parere personale dell’articolista de Il Tempo. Per trovare una risposta è doveroso cercare riscontro presso la fonte originaria.

L’articolo originale offre una lettura totalmente diversa

L’articolo originale è online ed è consultabile proprio sul Washington Post a questo indirizzo. Ciò che leggiamo è senza dubbio un reportage molto toccante sulla situazione dei commercianti della Capitale, in particolare del centro di Roma, ma non viene fatta alcuna menzione né viene mossa alcuna critica contro i DPCM.

Chico Harlan, nell’articolo del 23 dicembre, ha documentato il lavoro ridotto al minimo dei commercianti, ha raccontato l’opera caritatevole delle parrocchie nei confronti degli indigenti e ha dipinto un quadro sul silenzio rumoroso dovuto alla pandemia che sta tenendo il mondo intero sotto scacco e l’Italia in una morsa di disperazione. Ciò non viene negato.

Il TempoStopCensura.online, tuttavia, attribuiscono ad Harlan cose che non ha detto né scritto, le ripropongono in una chiave di lettura che piace ai sovranisti e questi ultimi, attraverso i loro riferimenti politici, diffondono la bufala senza verificare la fonte. Emerge la storia del giornalista americano contro Conte, ma in questo modo viene proposta la lettura completamente distorta di un reportage che invece nasce con un intento totalmente diverso.

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