La notizia per cui la BBC ha scoperto che Zelensky ha commissionato il furto di un quadro di Cezanne è un falso Doppelganger: si tratta di un genere di bufale che abbiamo affrontato più volte.
Nelle bufale Doppelganger falsi siti di informazione che imitano loghi e immagini di siti occidentali creano notizie fake combinando l’intelligenza artificiale a manipolazioni “vecchio stile” con immagini decontestualizzate.
Le notizie false così assemblate vengono diffuse su canali Telegram compiacenti, arrivando così ai social network occidentali (dove vengono scambiate per vere da account a volte in malafede, a volte tratti in evidente inganno dall’uso abusivo dei loghi di agenzie di stampa) e “riportate” in madrepatria su siti Russi.

La struttura della fake news poggia quindi su tre elementi fondamentali: il falsario che assembla la notizia, account “seed” e “repeater” che su alternano nel ruolo di disseminarla e renderla virale e finte testate di informazione che “adottano” il mendacio così creato.
La fake così creata risulta essere un mashup di diversi elementi.
La notizia per cui la BBC ha scoperto che Zelensky ha commissionato il furto di un quadro di Cezanne è un falso Doppelganger
La foto del Capo di Stato Ucraino con il quadro rubato è modificata a partire dalla sezione di un video del 19 Gennaio titolato “Discorso di Volodymyr Zelensky alla fine del 1426° giorno di guerra”, relativo alla situazione energetica.
L’Intelligenza Artificiale è stata usata per per inserire surretiziamente al posto di un quadro dell’ucraino Andrii Chebotaru il quadro “Tazza e piatto di ciliegie” di Paul Cézanne, parte di una collezione rubata a Villa Magnani (Parma) il 22 marzo 2026.

Sempre con la IA le sequenze interpolate sono state poi inserite in un video del 30 marzo, titolato “Italian heist sees thieves steal paintings worth millions”, ovvero in un colpo in Italia dei ladri rubano dipinti dal valore di milioni.
I due video sono stati quindi remixati, interpolati (prendendo loghi e scene di un TG della BBC dal secondo, e le scene con Zelensky ritoccate dalla AI nel primo) e ricaricati sui vari portali doppelganger.

Una forte trazione al video è stata fornita quando un account “spunta blu” satirico su X ha rilanciato la fake news, dichiarandola appunto notizia di satira: la storia inventata è passata ai seed e repeater, introducendo lo spergiuro per cui il video editato in realtà è quello reale, ma purtroppo non è possibile provarlo in quanto in qualche modo l’Europa avrebbe ordinato la censura di tutti i video per impedire che il mondo sapesse che Zelensky ha ordinato il furto in Italia di un quadro riconoscibilissimo per poi esibirlo durante un appello alla Nazione.
Una narrazione del tutto assurda, smentibile con un briciolo di analisi ma che si regge sul fatto che campagne di disinformazione massiccie come le campagne Doppelganger sono rivolte ad un pubblico già incline a credere ad ogni fake news fornita.