La NASA conferma un remake al femminile dello sbarco sulla Luna

di Luca Mastinu |

I nostri lettori ci chiedono verifica su un articolo pubblicato il 18 luglio su Babylon Bee, secondo il quale la NASA avrebbe confermato un remake al femminile dello sbarco sulla Luna.

Il 20 luglio 1969 la missione Apollo 11 ebbe compimento con lo sbarco del vettore Saturn V SA-506 sul suolo lunare, con a bordo gli astronauti Buzz AldrinNeil ArmstrongMichael Collins.

Da quel giorno si consumano continue teorie complottiste secondo le quali l’uomo non pose mai piede sulla Luna, con la convinzione che la missione fosse in realtà una messa in scena per ingannare la popolazione mondiale, e soprattutto per la rivalità con l’Unione Sovietica con la quale gli Stati Uniti contendevano un primato geopolitico e tecnologico per via della Guerra Fredda.

L’articolo di Babylon Bee si prende gioco di queste teorie e per questo inventa la notizia di un remake tutto al femminile dello sbarco sulla Luna nello stile shot-for-shot – per intenderci, lo stesso adottato da Gus Van Sant per il remake del leggendario Psycho di Alfred Hitchcock – riproponendo la storica frase attribuita a Neil Armstrong in una versione reboot già presente nell’inesistente sceneggiatura: “Un piccolo passo per la donna, un grande passo per il genere femminile, per il genere maschile, per il genere transgender, per il genere gender e per qualsiasi altro genere”.

Parliamo di satira, dunque, perché oltre al palese scherzo percepito già nel titolo, l’intero articolo è stato scritto in uno stile comico, e nella scheda “about us” del sito leggiamo:

Babylon Bee è il miglior sito di satira al mondo, totalmente inerrante in tutte le sue affermazioni di verità. Scriviamo satira su cose cristiane, cose politiche e vita quotidiana.

La scheda riporta anche i nomi degli autori, esattamente come accade nella redazione di Lercio.

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