La fake news degli ucraini che vandalizzano Auschwitz smentita

di Bufale.net Team |

La fake news degli ucraini che vandalizzano Auschwitz smentita Bufale.net

La fake news degli attivisti ucraini che vandalizzano Auschwitz è stata smentita dallo stesso Memoriale di Auschwitz.

L’associazione che si occupa della gestione del campo di concentramento ha dovuto smentire l’ennesima fake news da “fonte russa”.

La fake news degli attivisti ucraini che vandalizzano Auschwitz smentita dal Memoriale
La fake news degli attivisti ucraini che vandalizzano Auschwitz smentita dal Memoriale

Diffusa anche da noi con tanto di aggregatore di “canali telegram Russi”, nonché alcune pagine Twitter collegate. Non ci stupiamo: non è la prima volta che vengono diffuse fake news che mettono in cattiva luce il popolo Ucraino. Spesso, il motivo è nobilitare in qualche modo l’invasione abbracciando la teoria dell’“operazione speciale di denazificazione”.

Descrivendo in numerose fake news gli ucraini come “nazisti per natura”, tatuati e rissosi ma anche violenti e brutali si legittima l’idea della “liberazione”. In qualche modo si descrive l’intero popolo ucraino come disumanizzato e macchiato dal “peccato originale del nazismo” dal quale la Russia li vuole liberare.

Non è solo una suggestione social: si sono registrati casi di violenze sui luoghi di invasione giustificate dalla “disumanità” del “nemico ucraino”.

Inoltre alcune condivisioni Twitter sembrano usare questa foto per giustificare l’esistenza della “Russofobia”. Ovvero un generale sentimento di odio verso la Russia presente nel popolo Ucraino che in qualche modo avrebbe coinvolto l’Occidente.

Teoria per cui chiunque condanni la Russia sta mentendo animato dallo stesso odio dei Nazisti che vogliono distruggere la Russia.

Ma l’analisi della foto racconta una storia diversa.

La fake news degli attivisti ucraini che vandalizzano Auschwitz smentita dal Memoriale

Quindi su non meglio precisati “Canali Telegram Russi” sono apparse le foto di adesivi con scritto “Russia e Russi, l’unico gas che meritate è lo Zyklon B”. Il riferimento ovviamente è all’Olocausto ed allo sterminio dei popoli ebrei mediante agenti fumiganti tossici.

Secondo le stesse fonti la colpa sarebbe degli attivisti ucraini che vandalizzano Auschwitz. Corroborando l’idea degli Ucraini come nazisti che perseguitano il popolo Russo.

Decisamente controintuitiva rispetto al conflitto, e infatti smentita dallo stesso Memoriale del Campo di Concentramento.

L’Associazione che si occupa del memoriale ha infatti fatto esaminare le foto dal progetto InVid. Progetto questo che si occupa di riconoscere le mistificazioni grafiche.

Il risultato? Le foto che ritraggono le azioni dei presunti attivisti ucraini che vandalizzano Auschwitz sono state riconosciute essere una grossolana falsificazione.

Un comunicato del’associazione, riportato sui loro account social, dichiara che in base alle telecamere di sicurezza poste intorno al Memoriale, nessuno ha mai applicato adesivi nei giorni indicati (e neppure nei mesi precedenti, secondo quanto rivelato ai colleghi di Reuters).

Neppure in quelli prossimi. Le foto risultano essere manipolate al computer, diventando quindi un caso di grossolana propaganda.

Il comunicato si chiude condannando l’uso strumentale della tragedia dei Campi di Sterminio come cavallo di Troia per diffondere le teorie della “Russofobia” della “Denazificazione degli Ucraini”.

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