La bufala sulla Protezione Civile che passa per le case a consegnare “lettere nominative”

di Luca Mastinu |

La bufala sulla Protezione Civile che passa per le case a consegnare “lettere nominative” Bufale.net

Quando non hai una fonte, sii tu la fonte. Questo è ciò che pensa l’autore (ignoto) della bufala sulla Protezione Civile, che come un venditore porta-a-porta starebbe passando di casa in casa per raccogliere dati sui non vaccinati. Il tono è lo stesso dei tempi delle bufale classiche, quello che mette terrore al lettore che viene così allarmato e messo nelle condizioni di difendersi da chiunque vada a bussare alla sua porta.

Occhio che la protezione civile in maniera molto arrogante sta girando per le case a consegnare delle lettere nominative a chi non è vaccinato. Se avete la mente lucida in quel momento registrate. Tirate giù i nominativi dicendo che partirà una denuncia dall’avvocato ai presenti spiegando bene che è violazione della privacy. Chiamare immediatamente i carabinieri e non firmare nulla. Non ritirate nulla perché loro nel libro, che hanno sottomano, scrivono ritirato.

Dunque ci sarà un censimento delle persone non vaccinate? Di tale iniziativa non esiste notizia. Chi diffonde la bufala è rimasto indietro al mese di luglio, quando un messaggio fake attribuito al televideo (qui il nostro articolo) metteva in guardia da un inesistente censimento voluto dal ministro Roberto Speranza e annunciato dal generale Figliuolo.

Tutto falso, ovviamente. Il messaggio circola nelle chat WhatsApp e Telegram, banalmente, e chi lo riceve e diffonde non si preoccupa di verificare, contribuendo a divulgare bufale allarmismo con conseguenze che abbiamo elencato in questo articolo.

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