Joe Biden si inginocchia davanti alla figlia di George Floyd: la narrazione inventata

di Shadow Ranger |

Joe Biden si inginocchia davanti alla figlia di George Floyd: la narrazione inventata Bufale.net

Ci segnalano i nostri contatti un presunto scatto dove Joe Biden si inginocchia davanti alla figlia di George Floyd, per l’occasione ribattezzata “Gina”.

Vedremo insieme che George Floyd non ha una figlia di nome Gina, che l’albero genealogico di George Floyd di bufala in bufala sta diventando ipertrofico e che, ancora una volta, ha trionfato l’eterno “Ma io l’ho letto su Internet”.

Ma andiamo con ordine, ed ecco la condivisione incriminata

Joe Biden si inginocchia davanti alla figlia di George Floyd: la narrazione inventata

Con tanto di didascalia. Didascalia ricca di virgolette, non sappiamo perché

Il presidente degli Stati Uniti “Joe Biden” in ginocchio davanti alla bambina “Gina”, la figlia di “George Floyd”, chiedendole scusa a nome del popolo americano per l’uccisione del padre per mano di alcuni poliziotti razzisti americani .

Problema: non è quello che sta accadendo nella foto.

La parola al nostro esperto Jedi Luke Skywalker
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Joe Biden si inginocchia davanti alla figlia di George Floyd: la narrazione inventata

Lo scatto è del 9 settembre 2020.

Joe Biden va a comprare vestiti dal negozio di tale CJ Brown, Senior e uscendo si intrattiene col di lui figlio CJ Brown Jr.

Si abbassa, essendo CJ Brown Jr. un bambino per parlarci, come ogni bravo nonnetto farebbe per chiacchierare con un bambinetto basso come le sue ginocchia.

La foto passa inosservata per diversi mesi, fino ad arrivare al caso George Floyd.

George Floyd al quale ricordiamo è stato da poco appioppato un fratello del tutto inventato, e quindi gli si può benissimo appioppare anche una figlia sconosciuta.

E poco importa se la figlia è un bambino, del resto ai parenti inventati siamo abituati.

USAToday, contattato insieme a molti altri factchecker al riguardo, ha raccolto le dichiarazioni di alcuni account diffusori della bufala.

Ovviamente, la risposta non poteva che essere “Ma io l’avevo letto su Internet”.

Ovviamente
Ovviamente

Ovviamente.

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