Incitamento all’odio: Facebook rimuove Salvini al citofono accogliendo migliaia di richieste

di Redazione Bufale |

Salvini
Incitamento all’odio: Facebook rimuove Salvini al citofono accogliendo migliaia di richieste Bufale.net

Ci sono giunte diverse segnalazioni questa mattina, a proposito di una decisione di Facebook per certi versi storica, considerando il fatto che è stato rimosso ufficialmente il video pubblicato da Salvini una settimana fa, quando si è recato nei pressi dell’abitazione di un ragazzo di Bologna, citofonandolo e accusandolo di essere lo spacciatore del quartiere. Nei giorni successivi vi abbiamo riportato ulteriori approfondimenti sulla vicenda, sottolineando come siano emerse ad esempio differenti versioni su chi abbia contattati chi, affinché si creasse la situazione che ormai tutti conosciamo.

Salvini al citofono di un minorenne: Facebook accoglie le richieste

Questi e anti altri retroscena, riguardanti, anche la signora che ha accompagnato Salvini al citofono, con ogni probabilità non verranno mai resi noti, ma di sicuro ora abbiamo la presa di posizione di Facebook. La ragione per cui il filmato pubblicato martedì scorso dall’ex Ministro dell’Interno è stato rimosso è “incitamento all’odio“. Dalle nostre verifiche, effettuate direttamente nell’archivio dei video di Salvini, effettivamente il filmato in questione appare non più raggiungibile.

La notizia gira da questa mattina e abbiamo approfittato di queste ore per raccogliere qualche informazione in più sulla vicenda. Dando lo sguardo ad alcuni gruppi Facebook, ad esempio, è emerso che ci siano state segnalazioni in massa da parte di tanti utenti evidentemente non allineati alle idee politiche di Salvini. Non è un caso che la famosa visita al citofono di Bologna sia stata aspramente criticata anche dai suoi avversari politici nel corso degli ultimi giorni.

Occhio comunque alle possibili novità delle prossime ore. Qualora il video di Salvini al citofono sia stato rimosso solo per un riscontro quantitativo delle segnalazioni del pubblico e non per un’analisi effettiva dei suoi contenuti, è possibile che lo staff di Salvini possa vincere l’eventuale “ricorso“. Appena ci saranno eventuali novità, aggiorneremo il nostro articolo.

Se il nostro servizio ti piace sostienici su PATREON o con una donazione PAYPAL.

Latest News