Il poco incoraggiante striscione “Ciontoli ti aspettiamo” dal carcere

di Redazione Bufale |

Ciontoli ti aspettiamo
Il poco incoraggiante striscione “Ciontoli ti aspettiamo” dal carcere Bufale.net

In queste ore sta circolando sul web un meme, proveniente dalla pagina Instagram @il_rammaricato, in cui si evidenzia uno striscione esposto fuori dal carcere con la scritta: “Ciontoli ti aspettiamo. I detenuti”. Un’immagine che, se vista nel dettaglio, rivela immediatamente il suo stato reale, ossia che si tratti di un fotomontaggio.

Un classico meme, creato ad hoc, per strappare un’amara risata su un caso che in Italia ha tenuto banco per tantissimi anni e che finalmente ha visto il trionfo della giustizia con la reclusione della famiglia Ciontoli, colpevole dell’omicidio Vannini. Una vicenda dolorosa su cui si è cercato di strappare una risata, ma il punto è che in molti hanno condiviso quest’immagine fake pensando si trattasse di realtà.

Una bufala la storia dello striscione “Ciontoli ti aspettiamo” dal carcere

Una fake news bella e buona, anche se con le dovute differenze rispetto alla bufala classica, come quella relativa alla sclerosi multipla di Fedez raccontata nei giorni scorsi. Nello stesso errore non è incappata anche Selvaggia Lucarelli che ha ricondiviso quest’immagine riportando le parole di un carabiniere: “Non so se è un fake che gira, ma a me piace. Piace un sacco”.  Il post però è stato rimosso dalla Lucarelli, almeno su Facebook. Foto che stava circolando con grande celerità sui social, con tantissimi utenti che hanno creduto potesse essere reale.

In realtà, tutto nasce da una pagina Instagram, con un contenuto palesemente satirico. In realtà si è cercato semplicemente di creare un amaro sorriso, anche se effettivamente non c’è nulla da ridere con “Ciontoli ti aspettiamo”. Intanto però sotto a quest’immagine sono spuntati diversi commenti di persone realmente convinte che i detenuti avessero creato uno striscione del genere per i Ciontoli.

Ciò che rende ancora più triste e amara questa vicenda è vedere tutte queste persone contente dell’accoglienza che i detenuti avrebbero riservato alla famiglia Ciontoli, istigando quindi alla violenza. Al momento la famiglia si ritrova divisa tra il carcere di Rebibbia e quello di Regina Coeli, ma tutti rigorosamente in isolamento e senza alcun contatto con altri detenuti. Ribadiamo quindi il concetto. La foto dello striscione apparso fuori da un carcere con “Ciontoli ti aspettiamo” è assolutamente un fake.

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