Il mistero dell’inquietante scatto di Boris Johnson, che tanto mistero non è

di Shadow Ranger |

Il mistero dell’inquietante scatto di Boris Johnson, che tanto mistero non è Bufale.net

Internet è un posto disturbante. Quando non ha qualcosa di cui parlare, se lo cerca: come per il mistero dell’inquietante scatto di Boris Johnson.

Come dimostra una brevissima ricerca su Google Immagini, da un paio di giorni Twitter è preso d’assalto da una foto che oseremmo definire virale.

Un inquietante scatto di Boris Johnson

Il mistero dell'inquietante scatto di Boris Johnson
Il mistero dell’inquietante scatto di Boris Johnson

Foto che ha tutti gli elementi di una locandina horror di serie B degli anni ’80: un parco giochi abbandonato, una inerme e sorridente bimbetta (censurata per rispetto alla sua privacy, ma non nelle foto condivise) nascosta alle spalle dei personaggi, Boris Johnson dall’aria misteriosa e inquietante, l’editore Richard Desmond che spinge BoJo, il tutto nel tetro cielo notturno della City.

Vi risparmiamo l’ilarità a volte greve della Rete: ma nonostante lo scatto sia riapparso in questi giorni, non è recente né legato in alcun modo a COVID19 e Brexit.

Il mistero risolto

Si tratta di una serie di scatti del 2014, quando Boris Johnson era Sindaco di Londra in visita al Parco di Shadwell, costruito con una raccolta di fondi come Progetto Comunitario per dare ai bambini un luogo sicuro dove giocare.

Un parco giochi inquadrato di notte, scarsamente illuminato dalle fioche luci di una città, dove BoJo si aggira con l’aria sconvolta ed una bambina si nasconde alla sua vista ispira tecnicamente l’opposto del concetto stesso di sicurezza, ma negli altri scatti è possibile riconoscere Johnson e Desmond che giocano coi bambini e “collaudano” le installazioni.

Le giostrine sono infatti un regalo di People Heart Trust, associazione che ancora oggi raccoglie fondi per creare installazioni urbane a misura di persone, rendendo le città luoghi salubri e migliori.

Nel caso di Shadwell, quel parco costituì l'”antidoto” ai “casermoni” dove interi nuclei familiari erano costretti a vivere, condannando i bambini a non avere un luogo dove giocare.

Ma la foto, arrivata ai social, è diventata soggetto di ilarità.

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