Il Governo risponde a Lega e FdI su Conte e l’acquisto di mascherine per sé: “FFP3 mai consegnate”

di Redazione Bufale |

Il Governo risponde a Lega e FdI su Conte e l’acquisto di mascherine per sé: “FFP3 mai consegnate” Bufale.net

Da circa 48 ore, da quando cioè è stata diffusa l’inchiesta di Bechis per Il Tempo, si parla ininterrottamente di Conte e dell’acquisto per sé delle mascherine. In particolare, dopo la bufala dei giorni scorsi riguardanti il mancato utilizzo del prodotto da parte del Presidente del Consiglio, a quest’ultimo è stato contestato il fatto di averle acquistate per sé e di averle negate in un primo momento al personale medico. Un’accusa grave, visto che si parla in modo più o meno diretto di coloro che hanno perso la vita negli ospedali nel tentativo di fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

La risposta del Governo su Conte e le mascherine acquistate per sé

Era atteso per oggi 15 aprile il “question time”, con le risposte da parte del Governo alle accuse giunte soprattutto da Lega e Fratelli d’Italia sulla vicenda. Lo studio di Bechis ha lasciato il segno e, nonostante oggi non fosse presente Conte in aula, la risposta della maggioranza è stata secca su una vicenda diventata inaspettatamente molto calda da domenica fino ad oggi. Almeno stando a quanto riportato da Adnkronos:

“Si tratta di quantitativi di materiale sanitario decisamente modesti se si considera il numero complessivo dei soli lavoratori degli uffici della presidenza del Consiglio dei ministri, che sono circa 3.000 e sono dislocati non solo a Palazzo Chigi, ma in circa 15 sedi differenti. Gli acquisti di farmaci, mascherine e guanti sono stati ”trasparenti”. Un numero limitato di 500 mascherine del tipo FFP3, che, a tutt’oggi, non sono state, peraltro, ancora consegnate”; “sono stati consegnati”, invece, 1250 litri di gel igienizzante”, “310 confezioni da 100 guanti ciascuna” e ”11.600 mascherine chirurgiche”.

Le parole riportate sono quelle del ministro dei Rapporti con il Parlamento, vale a dire Federico d’Incà, il quale ha fornito tutte le risposte del caso durante le interrogazioni di Lega e Fdi. Un altro dettaglio importante, poi, si riferisce al fatto che 32.400 mascherine chirurgiche verranno consegnate solo nel mese di maggio. Infine, l’acquisto nasce dalla direttiva che “ha imposto a tutte le amministrazioni pubbliche l’adozione di misure di igiene“.

In sostanza, nessun acquisto per sé ed egoistico da parte di Conte secondo l’articolo di Adnkronos, ma un pacchetto di scorte non clamorose per quanto concerne le mascherine, soprattutto considerando il problema “ospiti” a Palazzo Chigi ed il fatto che quelle eventualmente utili per il personale medico ad oggi non siano state ancora consegnate.

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