Il barbecue alle porte di Gaza: il caso del “Ricognitore Mangal”

Ci segnalano i nostri contatti il video di un barbecue alle porte di Gaza, descritto come un affronto alla situazione umanitaria in corso che contrappone la crisi umanitaria in corso a Gaza che coinvolge il popolo palestinese ad una immagine di israeliani felici.

Il barbecue alle porte di Gaza: il caso del "Ricognitore Mangal"
Il barbecue alle porte di Gaza: il caso del “Ricognitore Mangal”

Il video sembra a tutti gli effetti reale, e la postazione corrisponde con un’area in guerra.

Il barbecue alle porte di Gaza

Ci sono una serie di elementi che portano credito al video, postato non come indicato in modo diretto da TRT World come testata, ma ospitato sui canali social della stessa dopo essere stato pubblicato dall’account maya00o23, insieme ad altri contenuti relativi alla situazione del popolo Palestinese.

In fondo questo poco cambia: una serie di elementi consentono di geolocalizzare il video in Israele: ad esempio la targa del veicolo è indubitabilmente israeliana, e il soggetto anziano che si prepara a cucinare indossa una maglietta con la scritta “Ricognitore Mangal”, gioco di parole tra il Mangal, un barbecue tradizionale e Sayeret Matkal, le forze speciali di ricognitori dell’esercito

Immagine del Ricognitore Mangal
Immagine del Ricognitore Mangal

Il video pubblicato dall’account pro-Pal come video di protesta è infatti un assemblaggio di una serie di video del fantomatico “Ricognitore Mangal”, che descrivono l’acquisto di una serie di cibi da cucinare per un “mangal”, un Barbecue tradizionale, che “renda felici i soldati”.

Siamo in una terra di confine, dove da un lato ci sono rifiugiati e profughi e dall’altro soldati, lì, dove vita e morte si incrociano.

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