Home / Dichiarazioni / Selvaggia Lucarelli bloccata da Facebook per un mese, effettuato appello.

Selvaggia Lucarelli bloccata da Facebook per un mese, effettuato appello.

È capitata a molte pagine la disavventura di Selvaggia Lucarelli bloccata su Facebook.

Noi stessi abbiamo avuto in passato un admin bloccato, o, giusto recentemente, un articolo visualizzato con la foto censurata come “contenuto offensivo” quando di offensivo nulla aveva. Il sistema è semplice, ed affine ad una forma moderna di squadrismo: passato il primo scoglio dell’arrivo delle segnalazioni, le segnalazioni social vengono lette da moderatori che spesso lavorano in fretta, senza una cognizione di tutta la discussione e quindi inclini a fidarsi del numero.

Se una intera community si mette d’accordo per setacciare un profilo utente alla ricerca di qualcosa di anche solo minimamente fraintendibile, ecco che diventa possibile trasformare le segnalazioni in un mezzo ritorsivo, portando al caso di Selvaggia Lucarelli bloccata.

Ed è tanto più possibile quando la pagina vittima è una pagina privata e non una pagina pubblica: su una pagina pubblica infatti vengono introdotti una serie di step: il contenuto lesivo può essere inizialmente censurato senza conseguenze (pensata alla nostra foto flaggata col simbolino dell’occhio sbarrato…), ed agli amministratori di pagina viene concesso un certo lasso di tempo per rimuovere il contenuto (cosa che non impedisce ai segnalatori di provare a concentrarsi di notte, quando i moderatori di Facebook rispondono ma i moderatori di pagina verosimilmente dormono…), e prima del ban a 30 giorni ci sono gli step del ban a 12 ore ed a 7 giorni.

Non è così fortunato chi ha un profilo utente, come nel caso di Selvaggia Lucarelli bloccata, che lascia le sue parole ad un Tweet, nelle cui risposte troverete molti casi simili

Ed a Leggo, primo quotidiano a contattarla per ottenere un reponso

Selvaggia Lucarelli è stata bloccata per un mese da Facebook e, su twitter, e poi a Leggo, racconta cosa sia successo, non risparmiando critiche al famoso social network. La celebre opinionista, infatti, ha ricevuto un ‘ban’ di 30 giorni probabilmente a causa di una segnalazione di massa e, come ricorda lei stessa, va ad aggiungersi ad un gruppo di ‘vittime’ di segnalazioni che comprende, tra gli altri, il debunker David Puente, la scrittrice Michela Murgia, il virologo Roberto Burioni e alcune pagine pro-vaccini.

«Volevo fare i miei sentiti complimenti a facebook che dopo aver bloccato un giorno Puente, una settimana la Murgia, pagine pro vaccini, eliminato post a Burioni, ora blocca me per un mese. Una politica davvero vincente. Motivo? Bah. Lì resterà solo Salvini. E avanzerà Twitter». Questo il tweet di Selvaggia Lucarelli, in cui rende pubblico il blocco ricevuto da Facebook

Selvaggia Lucarelli, contattata poi da Leggo, ha spiegato: «Su Facebook, negli ultimi tempi, ho criticato i no vax e alcune uscite di Salvini. I no vax sono gruppi ben organizzati, sempre pronti a fare segnalazioni di massa. Nel mio caso hanno segnalato in massa un mio commento in cui ad una tizia che mi dava della bulla/poveraccia rispondevo “non sto ad elencarti il mio impegno contro il cyberbullismo perché non perdo tempo con gli scemi presuntuosi”. Questo è stato considerato un contenuto contrario alla policy di Facebook e di lì il blocco».

A nulla, in questo caso, è servito il fatto che il profilo di Selvaggia Lucarelli sia verificato con tanto di spunta blu; infatti la influencer aggiunge: «Nemmeno quelli verificati sono tutelati, la scorsa settimana era accaduto alla Murgia, segnalata in massa dai leghisti».

Quanto accaduto, sia a lei, sia in passato ad altre persone, fa nascere una considerazione: «La mancanza di un controllo umano, su Facebook, è un problema che danneggia sia gli utenti che lo stesso Facebook – spiega – perché in tanti si stanno spassionando a un social network i cui algoritmi ormai decidono tutto, da chi devi vedere in home al fatto che tot numero di segnalazioni significano blocco automatico. È la vittoria dello squadrismo 2.0, il tutto perfettamente in linea con questo momento storico».

Proponiamo anche noi il potenziamento dei controlli umani: unitamente ad un sistema ritorsivo nei confronti delle false segnalazioni, sicché da poter irrogare allo squadristra 2.0 la pena che egli vorrebbe per altri.

Vieppiù che ci è stato comunicato in queste ore che Selvaggia Lucarelli ha ottenuto lo sblocco della sua utenza, dopo aver inoltrato correttamente appello nella mezzanotte di ieri.

Segnalatori della domenica, avete perso.

Ti è piaciuto l'articolo?
Puoi sostenerci su Patreon o su PayPal, va bene anche una donazione minima come il costo di una grappa!

About Shadow Ranger

Shadow Ranger
Fare Fact Checking è un termine un po' banale per il sottoscritto. Invece, si può dire del sottoscritto che sia preciso, intelligente, accurato, impeccabile, elegante, controllato, chirurgico e sconvolgente. Ma sì, a volte vengo chiamato per del Fact Checking...