PRECISAZIONI Arriva un database unico per i Conti Correnti – bufale.net

di Shadow Ranger |

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PRECISAZIONI Arriva un database unico per i Conti Correnti – bufale.net Bufale.net

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Ci segnalano i nostri contatti una notizia, fonte ReteNews24, relativa all’introduzione di un database centralizzato per il controllo di conti correnti e movimenti bancari e relativi alle carte di credito.
La notizia è sostanzialmente corretta, come legittimo è il dubbio che viene posto in calce all’articolo. Legittimo, ma come vedremo, caratterizzato da una risposta del tutto rassicurante

L’incubo degli evasori sta per diventare realtà. Un progetto più volte annunciato potrebbe realizzarsi presto e permettere al Fisco di avere accesso in qualsiasi momento al conto corrente e alla lista movimenti delle carte di credito di tutti gli italiani. Da un lato ci sarebbe la semplificazione per i contribuenti che demanderebbero allo Stato buona parte degli adempimenti fiscali ma, dall’altro, in nome della lotta all’evasione verrebbe meno buona parte della privacy finanziaria dei cittadini.
L’operazione, che il giornale LiberoQuotidiano.it ha dato per imminente, è quella più volte caldeggiata dal nuovo direttore dell’Agenzia dell’entrate Rossella Orlandi ribattezzata “Vista unica del contribuente” che dovrebbe comportare l’unificazione di tutti i flussi di informazione fiscale che confluiranno in un unico database della Sogei, Serpico (Servizi per i contribuenti) in grado di effettuare controlli, incroci e verifiche.
Il sistema dovrebbe entrare a regime dal 2016 con l’invio periodico delle comunicazioni relative all’anno precedente entro il 15 febbraio.

Il dubbio è se ci troviamo dinanzi ad una violazione della privacy o meno. Ciò non sussiste, o meglio, non sussiste in misura maggiore rispetto a quanto sia avvenuto in passato.
Chi fa frequentemente operazioni di conto sarà abituato ad ogni genere di dichiarazioni: all’apertura di conto, vi viene chiesto di specificare quale sarà lo scopo prevalente del rapporto di credito, e molti imprenditori bancari vendono conti e strumenti esplicitamente “Tarati” in base all’attività che vi sarà svolta (commerciale o privata, risparmio o altro…).
Esiste già dagli anni ’70 un’Anagrafe Tributaria, depositaria di tutti i dati relativi alla fiscalità dei cittadini Italiani, che dal 2003 è stata “aggiornata” alle tecnologie moderne dal SID, il Sistema di Interscambio Dati con cui, automaticamente ed in Telematico, quindi senza intervento umano postulante un’aggressione della privacy, fa in modo che i movimenti relativi a  conti correnti, conti di deposito, investimenti in borsa, gestioni patrimoniali, rapporti fiduciari, carte di credito e di debito, operazioni extra-conto, cassette di sicurezza (quante volte si accede in un anno), certificati di deposito, buoni fruttiferi e nei contratti derivati vengano resi noti all’Anagrafe Tributaria stessa senza dover passare per l’intervento umano.
È dello stesso periodo, per gestire la mole di dati necessaria, l’attivazione di Serpico, un nuovo sistema informatico gestito dall’Agenzia delle Entrate composto da una batteria di computer destinati esclusivamente allo scopo.
Ciò, unitamente ai vari dati custoditi obbligatoriamente presso i vari enti di credito ed imprenditori bancari, fa in modo che, letteralmente, abbiate già consegnato ogni velleità di segretezza nel momento in cui avete abbandonato il contante.
Ciò a cui stiamo assistendo ora è una semplice operazione di “bonifica e pulizia”: come ricorda il Sole 24 Ore già agli esordi della riforma della “Vista Unica del Contribuente”, ciò di cui si parla non è l’introduzione di nuovi controlli, ma l’accentramento in un’unica sede, accessibile all’Agenzia delle Entrate in prima battuta, a tutti i cittadini desiderosi di controllare in anticipo la propria situazione e porre rimedio ad eventuali anomalie in seconda battuta ed in futuro.
Come tutti gli aggiornamenti tecnologici la cosa presenta ancora dei profili problematici: ad oggi l’Agenzia delle Entrate, sempre secondo il Sole 24 Ore, deve ancora stabilire le modalità con cui perfezionare la comunicazione dati. Ciò che è certo, è che, a parità di dati raccolti si passerà dalla frammentazione alla centralizzazione.

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