NOTIZIA VERA Poliziotti pestati a sangue da 3 magrebini: l’uomo “perde” la milza, la donna finisce in ospedale

0
3689

Ci segnalano un articolo pubblicato il 21 agosto 2017 su LaRiviera.it:

Agente “perde” la milza, la collega donna in ospedale

Un assistente della Polizia di Stato, in servizio al commissariato di Sanremo, ha riportato l’asportazione della milza, la scorsa notte, nel corso di una colluttazione con un gruppo di tre tunisini, nella quale è rimasta ferita anche la capo pattuglia “assistente capo”, che ha riportato lesioni guaribili in cinque giorni.

Tutto è partito dalla segnalazione della presenza di tre ubriachi

Tutto ha avuto inizio, verso le 23.30, quando dal supermercato Carrefour di Bussana, di Sanremo, sull’Aurelia, segnalano la presenza di tre magrebini ubriachi che infastidiscono i passanti. Nel giro di pochi minuti arrivano anche altre telefonate. Sul posto accorre una pattuglia e i due poliziotti inseguono il gruppo di nordafricani in fuga lungo il torrente Armea. Uno di loro viene fermato. Con gli altri due, ma la vicenda è ancora da ricostruire, scoppia la colluttazione.

La ricostruzione dell’accaduto

Non è ancora ben chiaro come si sia ferito l’assistente, circa 40 anni, da molto in servizio presso il commissariato di Sanremo.  Nelle prossime ore sarà ascoltato dai colleghi, ma sembra che il magrebino gli abbia provocato la frattura di un paio di costole, una delle quali potrebbe avergli perforato la milza, durante il successivo inseguimento. Sembra escluso, al momento, che l’uomo sia stato accoltellato o colpito con qualche altro oggetto contundente. Portato in ospedale il poliziotto è stato subito sottoposto a un intervento chirurgico. Il primo tunisino, quello che era stato bloccato, oggi ha patteggiato una pena a 10 mesi di reclusione, con scarcerazione e obbligo di firma. Successivamente, gli agenti hanno fermato un secondo aggressore, che adesso si trova in caserma, il quale potrebbe essere l’aggressore dei due poliziotti e, in particolare, di quello che ha subito la lesione alla milza. Nei confronti di quest’ultimo potrebbe essere emesso un provvedimento di fermo.

Sul Giornale leggiamo che il ragazzo raggiunto per primo dai poliziotti ha reagito con calci e pugni e fino alle 15:28 – orario in cui è stato pubblicato l’articolo – non erano chiare le dinamiche della colluttazione che hanno provocato i danni alla milza dell’agente. Il primo magrebino fermato è stato processato per direttissima ottenendo 10 mesi di condizionale con scarcerazione e obbligo di firma.

Sul Secolo XIX leggiamo che a provocare la grave lesione alla milza è stata una caduta seguita a una spinta ricevuta da parte del magrebino in fuga, durante lo scontro. Le manette sono scattate per un secondo tunisino, in attesa dello stato di fermo. La notizia è confermata anche dall’Ansa, che scrive che il poliziotto ha dovuto subire l’asportazione della milza.

La notizia, dunque, è vera.