INDAGINI IN CORSO Sassari, lite al bancomat per fila non rispettata. Accuse dell’Acos: indagini della polizia

di Luca Mastinu |

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INDAGINI IN CORSO Sassari, lite al bancomat per fila non rispettata. Accuse dell’Acos: indagini della polizia Bufale.net

Il 3 luglio 2018 il sito Cagliaripad ha pubblicato una notizia che riportava una lite avvenuta in fila al bancomat, nel capoluogo sardo di Sassari:

I poliziotti della squadra volanti della Questura di Sassari sono intervenuti ieri in tarda mattinata per una lite ad un bancomat delle Poste di via Bogino nel quartiere Monte Rosello, tra un sassarese e una ragazza nigeriana. Secondo la ricostruzione i poliziotti, arrivati in seguito ad una chiamata al 113, hanno trovato le due persone sul posto. La ragazza nigeriana ha riferito di essere stata schiaffeggiata e picchiata dal sassarese perché non avrebbe rispettato la fila. I poliziotti hanno quindi chiamato l’ambulanza del 118 che ha accompagnato la giovane al pronto soccorso in codice verde e, in seguito alla visita, le sono stati assegnati 5 giorni di prognosi per lo choc.

Questa invece la versione dell’Associazione Acos di Sassari: “Ciao a tutti, oggi purtroppo è accaduto un fatto gravissimo e ve ne parlo perché non possiamo lasciarlo passare inosservato. Nel pomeriggio una giovanissima ragazza nigeriana è stata brutalmente aggredita da un ragazzo indigeno. È accaduto in via Bogino mentre prelevava dallo sportello bancomat. Lui le ha preso il bancomat gliel’ha fatto a pezzi e buttato per strada e così ha fatto con il suo cellulare. Le ha detto – prosegue la versione dell’Associazione di Contrasto alla Prostituzione Schiavizzata – che prima c’era lui e di tornarsene nel suo paese. Poi l’ha massacrata di botte, presa per capelli, buttata a terra dove la polizia l’ha trovata tramortita. La ragazza ha una corporatura molto esile ed ha un carattere timido e remissivo. La polizia ha chiamato l’ambulanza e l’hanno portata al pronto soccorso dove ancora si trova. Due volontarie Acos sono con lei e ci riferiscono che è molto scossa, quando sono arrivate tremava ancora.”

Gli agenti hanno richiesto le immagini di sorveglianza alle Poste per verificare esattamente la dinamica dei fatti e identificare le persone presenti. La ragazza nigeriana però non ha ancora sporto denuncia in Questura.

Un riscontro ufficiale lo troviamo sulla testata locale La nuova Sardegna in un articolo del 3 luglio. La vicenda si è consumata a Sassari, in via Bogino, nella mattina del 2 luglio, e leggiamo che l’uomo inveiva contro la ragazza apostrofandola come negra e invitandola a tornare in Africa. Gli agenti sono giunti sul posto e hanno trovato i due protagonisti della vicenda, per poi raccogliere le prime testimonianze. La ragazza è stata accompagnata al Pronto Soccorso dal 118 e le è stato assegnato un codice verde con 5 giorni di ricovero per stato di choc.

La Polizia ha chiesto all’ufficio Postale le immagini delle videocamere di sorveglianza, e al momento la ragazza nigeriana non ha sporto denuncia in Questura.

Oggi, 4 luglio, Cagliaripad ha pubblicato un aggiornamento:

Gli agenti della Questura di Sassari, come anticipato ieri da Cagliaripad, in queste ore stanno visionando le immagini che smentirebbero i fatti riportati dalla ragazza nigeriana, ovvero l’aggressione da parte di un ragazzo sassarese, che peraltro convive con una connazionale della giovane.

Ancora:

Le immagini, si apprende da fonti qualificate, smentirebbero la sua versione: le telecamere delle Poste avrebbero ripreso la ragazza che temporeggia al bancomat e il giovane che le chiede di fare presto. Lei invece reagisce e lo aggredisce con calci e morsi. Poi alcuni testimoni chiamano la Polizia.

I fatti sarebbero «confermati dai testimoni identificati e sentiti dalla Polizia», ma gli agenti stanno ancora visionando le immagini. Parliamo, dunque, di indagini in corso e vi rimandiamo a un prossimo articolo per riportavi i dovuti aggiornamenti.

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