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Claudio Baglioni: “Dei terremotati non mi frega un ca**o”

Un utente palesemente fake ha postato sul gruppo Facebook Gruppo Tutto Travaglio Forever una falsa attribuzione al cantante Claudio Baglioni, quest’anno conduttore del Festival di Sanremo:

Secondo la citazione: «Sono pagato dagli italiani per presentare Sanremo e passo il mio tempo in tv a parlare di clandestini… potrei parlare dei terremotati… potrei, ma di loro non mi frega un ca**o». I commenti sono prevedibili:

Purtroppo è risaputo quanto ci sia ancora da fare per convincere certi internauti, una volta per tutte, che un’immagine con didascalia non è un’informazione. A chi si dovesse trovare per la prima volta a leggere un nostro articolo consigliamo la lettura di questa guida utile, mentre a coloro che si ostinano a credere a queste bufale e quindi a condividerle consigliamo la nostra guida sui profili legali della bufala.

Una bufala nata dalla conferenza stampa per la presentazione del Festival di Sanremo

La bufala di Claudio Baglioni disinteressato ai terremotati ha origine dalle sue recenti dichiarazioni rilasciate durante la conferenza stampa per presentare il Festival di Sanremo. Il quotidiano Il Giornale, presente alla conferenza, ha pubblicato un video in cui il cantante e direttore artistico del festival si è espresso sulla questione dei migranti. La giornalista ha rivolto la domanda: «Questo è il festival della canzone italiana come è giusto che sia. E lo slogan solo musica italiana piacerà molto a Salvini, ma come si trova a condurre un festival di solo musica italiana quando il ministro dell’Interno all’insegna di ‘prima gli italiani’ lascia in mare decine di persone e chiude i porti?»

 

Claudio Baglioni parla di «un Paese incattivito e rancoroso verso qualunque altro che non sia piacevole, fortunato o amico nostro». Sui ruoli della politica si esprime così: «credo che le misure che sono state messe in atto da questo governo, ma come da tutti i governi precedenti, non siano assolutamente all’altezza della situazione».

A quel punto la giornalista chiede una precisazione: «Sei dunque d’accordo sul fatto che gli sbarchi debbano esser fatti in maniera regolare?» e Claudio Bagliono risponde: «Non si può pensare di risolvere questa situazione di milioni di persone che sono in movimento, che sono in disagio, evitando lo sbarco di 40 o 50 persone tipo ne prendo tre io, tre l’altrosiamo un po’ alla farsa, questo ce lo dobbiamo dire. Non credo che un dirigente politico di oggi abbia la capacità di risolvere. Però ci vorrebbe almeno la verità di dire signori, qui siamo tutti di fronte a un grave problema e dobbiamo veramente tutti metterci nella condizione di risolverlo. Trent’anni fa cadeva il muro di Berlino, a un certo punto il mondo ha pensato di essere felice, tutti insieme, ma qui i muri li stiamo ricostruendo, non li abbiamo mai abbattuti. Non credo che questo faccia la felicità degli esseri umani».

Il riferimento alla farsa ha scatenato le polemiche, la cui onda è stata cavalcata dal viralizzatore di oggi, intervenuto sul gruppo Facebook Gruppo Tutto Travaglio Forever creando un polverone d’odio contro Claudio Baglioni con un sottile riferimento ai clandestini e una falsa attribuzione in merito ai terremotati.

2017. Claudio Baglioni dona 700.000 euro ai terremotati di Norcia

Piuttosto, il rapporto di Claudio Baglioni con i terremotati è ben diverso: era il 3 febbraio 2017 quando l’autore di Piccolo grande amore consegnò 700.000 euro ai terremotati di Norcia a seguito dei proventi ricavati nella serata benefica Avrai tenutasi in Vaticano nel dicembre 2016. Nel 2018 circolò la fake news che affermava che Baglioni avesse consegnato alla città di Norcia i proventi di Sanremo, ma si trattava della donazione già consegnata nel 2017.

Parliamo di bufala, dunque, perché Claudio Baglioni non ha mai detto la frase attribuitagli con assoluta cattiveria dal mendicante del web di oggi e alla quale, ovviamente, ha creduto buona parte degli utenti presenti nel gruppo.

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About Luca Mastinu

Nasce a Torino nel 1983, Scrittore, misantropo, ipocondriaco, acluofobo e pignolo. Admin della pagina Facebook "Diario di un ipocondriaco" e caporedattore per Bufale.net. Autore di due romanzi, vive nella propria stanza per tenersi lontano dai batteri. Ama la musica e suona il basso. Odia e soffre in Sardegna, muore e risorge a Roma.