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BUFALA Veronesi convalida il Metodo Di Bella: Il tumore regredisce – Bufale.net

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Riportare, o riproporre, articoli che sostengono la validità del “Metodo Di Bella” permette senz’altro un traguardo: visite, visite e visite al proprio sito. Questa volta tocca al sito Dionidream.com, di cui avevamo già parlato in un precedente articolo dal titolo “BUFALA Il 97% dei malati di cancro ha avuto questo trattamento dentistico“.

L’articolo pubblicato dal sito Dionidream.com lo scorso 11 febbraio 2015 riporta il seguente titolo: “Veronesi convalida il Metodo Di Bella: Il tumore regredisce“. Riportiamo di seguito alcune parti dell’articolo ritenute fondamentali per spiegarvi la bufala in atto:

Ci sono voluti parecchi anni, ma alla fine il metodo Di Bella, la cura anti-tumori a base di farmaci biologici, creata dal medico fisiologo scomparso nel 2003, è stata riconoscita valida da Umberto Veronesi.

Uno studio scientifico dell’Università di Firenze e approvato dall’Istituto europeo per l’Oncologia, ha confermato, infatti, la validità del metodo.
E viene da sorridere, perchè lo stesso, identico metodo fu bocciato dal ministero della Salute nel lontano 1998. Lo studio dell’Università di Firenze è stato pubblicato sulla celebre rivista European Journal of Pharmacology ed ha avuto il benestare scientifico dell’Istituto europeo di Oncologia, capitanata dal professor Umberto Veronesi.

[…]

Lo spiraglio di luce arriva dall’ Università di Firenze, là dove uno studio scientifico ha confermato la veridicità scientifica della cura del dottor Luigi di Bella. Spiraglio ancor più importante è stato conferito dal fatto che lo stesso illustre medico: Umberto Veronesi ha mostrato la sua approvazione nei confronti di un metodo diffuso già da moltissimi anni.

«Effetti combinati di melatonina, acido trans retinoico e somatostatina sulla proliferazione e la morte delle cellule di cancro al seno».

È il titolo della ricerca condotta dall’università di Firenze e appena pubblicata su European Journal of Pharmacology.

Umberto Veronesi viene citato nel titolo e per tre volte all’interno dell’articolo, ma di una sua dichiarazione neanche l’ombra. Sorge spontanea la domanda: è stato veramente Veronesi a convalidare il “Metodo Di Bella”?

Tagliamo corto, anche se successivamente tratteremo nello specifico altri aspetti dell’articolo: Veronesi non ha mai convalidato il “Metodo Di Bella”, tanto che la notizia viene smentita da Adolfo Di Bella in un suo comunicato:

Adolfo Di Bella, in merito a tale articolo, ha espresso tale opinione:
“L’articolo richiamato, dei cui fini benevoli non ho dubbi, costituisce una forzatura della realtà e, purtroppo, cade in grossi equivoci.

Il Prof. Veronesi non si è “arreso” proprio a nessuno, e tantomeno al Mdb. Ognuno può dare il suo giudizio più o meno tiepido o negativo sul personaggio evocato, ma non attribuirgli dichiarazioni od ammissioni mai fatte. Titoli ad effetto portano unicamente danno alla plausibilità ed all’immagine del Mdb. E, purtroppo, anche a noi che portiamo il nome Di Bella e che abbiamo l’onore e l’onere di rappresentare e tutelare l’opera di nostro padre.

Potete trovare questo comunicato nel sito Atsat.it, associazione a sostegno del “Metodo Di Bella”, il quale riporta l’articolo “Veronesi Si Arrende A Di Bella: Somatostatina Efficace Contro Il Cancro” che contiene le stesse informazioni del sito Dionidream.com, di cui però non è un “articolo-risposta”: mentre il sito Dionidream pubblica questa “sensazionale” notizia nel 2015, la smentita di Adolfo Di Bella è del 2012 (precisamente l’8 agosto 2012, a seguito di articoli di giornale come quello pubblicato dal sito Gazzettadimodena.gelocal.it).

Ecco l’elenco della rassegna stampa del sito Atsat.it dove potete controllare voi stessi la data della smentita:

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Quanto sopra riportato basta e avanza per smentire l’articolo pubblicato, nel 2015, dal sito Dionidream.com.

A questo punto parliamo del presunto studio scientifico, il quale sarebbe stato pubblicato dalla rivista European Journal of Pharmacology, dal titolo “Effetti combinati di melatonina, acido trans retinoico e somatostatina sulla proliferazione e la morte delle cellule di cancro al seno”.

Ne abbiamo traccia nel 15 aprile 2015 dal sito Sciencedirect.com e su Pubmed. Il titolo in inglese della ricerca è “Combined effects of melatonin and all-trans retinoic acid and somatostatin on breast cancer cell proliferation and death: molecular basis for the anticancer effect of these molecules“, mentre gli autori sono Margheri M., Pacini N., Tani A., Nosi D., Squecco R., Dama A., Masala E., Francini F., Zecchi-Orlandini S., Formigli L. (“Department of Anatomy, Histology, Forensic Medicine, University of Florence, 50134 Florence, Italy”).

Capite, quindi, che il titolo completo dello studio svolto a Firenze è (tradotto) “Effetti combinati di melatonina, acido trans-retinoico e somatostatina sulla proliferazione e morte cellulare nel cancro della mammella: basi molecolari dell’effetto antineoplastico di queste molecole“. La parte omessa del titolo dello studio è fondamentale per capire di cosa si tratta: non è un trial clinicoNessun paziente è stato trattato durante lo studio svolto a Firenze, nessuna guarigione miracolosa riscontrata, ma solo uno studio in vitro sugli effetti riscontrati tra le sostanze citate a livello molecolare, ma soprattutto si parla di effetti, non di efficacia.

Lo studio valuterebbe l’attività in vitro della melatonina assieme all’acido trans-retinoico e la somatostatina:

We found that melatonin in combination with all-trans retinoic acid and somatostatin potentiated the effects of melatonin alone on MCF-7 cell viability and growth inhibition;

Un articolo del 13 dicembre 2012 pubblicato dal sito It.paperblog.com riporta il titolo “Somatostatina efficace contro il cancro. Di Bella aveva ragione!“, ma è di fatto scorretto perché sostiene che sia la somatostatina sia l’elemento fondamentale nello studio fiorentino, mentre di fatto lo è la melatonina.

Bisogna considerare, inoltre, che passare da uno studio in vitro a uno dal vivo, con trials clinici veri e propri, non è così semplice, anche perché non si conoscono gli effetti di tale combinazione di sostanze nei malati di tumore: la somministrazione potrebbe essere efficace, ma potrebbe anche risultare mortale.

Per dovere di cronaca, l’articolo del sito It.paperblog.com ha come fonte l’articolo “Veronesi si deve arrendere a Di Bella. Somatostatina efficace contro il cancro“, pubblicato dal sito Nebrodi5stelle.it il 17 settembre 2012, che a sua volta cita come fonte la rassegna stampa del sito Atsat.it, lo stesso articolo citato in precedenza dove è presente la smentita di Adolfo Di Bella.

L’articolo del sito Dionidream.com è formato in parte da veri e propri copia incolla di articoli di altri siti. Abbiamo fatto una ricerca e abbiamo riscontrato alcuni siti che riportano, in date precedenti al’11 febbraio 2015, le parti copiate e incollate:

  • da “Ci sono voluti parecchi anni…” a “…capitanata dal professor Umberto Veronesi.” tratto da Leggo.it (articolo del 9 gennaio 2014);
  • da “A quindici anni dalla fine della sperimentazione…” a “…i lati oscuri della vicenda.” tratto da Zapping.altervista.org (articolo del 17 gennaio 2015)
  • da “«Effetti combinati di melatonina…” a “…fanno parte del metodo Di Bella.” IlGiornale.it (articolo del 30 aprile 2012).

E ci fermiamo qua. Un articolo dal titolo “sensazionale”, già usato in passato da altri e che ha generato numerose condivisioni e visite, sfruttando la figura di Umberto Veronesi il quale, con smentita di ben 3 anni fa di Adolfo Di Bella, non ha mai approvato il “Metodo Di Bella”.

Leggiamo, per concludere e dire basta a questa storia, la risposta di Umberto Veronesi ad una lettera sul Corriere.it del 9 novembre 2012:

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Francesca venerdì, 09 novembre 2012
A che punto siamo?
Caro Prof.
Ho letto tempo fa che il Suo Istituto (IEO) ha certificato la Terapia Di Bella. Questo significa che la ritiene valida immagino. Ho letto molto in proposito e sembra che sia efficace per lo meno come (se non di più) altre terapie antitumorali e non tossica. Vorrei, per favore, un Suo parere, in generale ma anche per quanto riguarda il tumore alla prostata che pare si possa curare anche con il Metodo Di Bella.
Grazie in anticipo e cari saluti
Francesca

Risposta Veronesi venerdì, 09 novembre 2012
Cara Francesca,
la notizia che ha letto è sbagliata. La mia posizione sul metodo di Bella è la stessa del mondo scientifico, e si fonda sui risultati della sperimentazione clinica nazionale condotta dal Ministero della Salute. Lo studio sperimentale si è svolto in vari centri, tra cui anche lo IEO, e i relativi risultati sono stati pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità. Se lo desidera, è possibile visionarli anche on line, al seguente link: www.iss.it/binary/publ/publi/9824.1113301001.pdf

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