BUFALA Siamo riusciti a fotografare l’interno di un Boeing 765 pronto a “spruzzare” scie kimike

BUFALA Siamo riusciti a fotografare l’interno di un Boeing 765 pronto a “spruzzare” scie kimike

Fermi.

Lo sappiamo. La pagina Facebook Non cielo dicono è una pagina umoristica, costruita sull’onda dei luoghi comuni che l’analfabetismo funzionale, il complottismo e la condivisione compulsiva hanno generato. Sappiamo anche, però, che qualsivoglia intento di strappare una risata, anche con un contenuto palesemente costruito ad hoc, può sfuggire di mano.

Per stabilire di chi sia la responsabilità della diffusione delle bufale online sarebbe necessario un articolo dedicato, perché se da una parte vi sono i viralizzatori consapevoli, dall’altra i condivisori compulsivi fanno lo sporco gioco di fraintendere la burla e diffondere un messaggio decontestualizzato e scorretto. La burla diventa, così, una bufala che i nostri lettori ci segnalano e sulla quale dobbiamo per forza di cose intervenire.

Il 19 novembre 2017, dunque, la pagina Facebook Non cielo dicono ha pubblicato un post:

Non sono mancati – per fortuna – i commenti di quanti hanno assecondato lo scherzo. Tuttavia, con nostro sconforto, alcuni sono caduti nel tranello e hanno condiviso il messaggio credendo di trovarsi di fronte a uno scoop clamoroso. Vediamo insieme qualche elemento:

  1. Una pagina che si chiama Non cielo dicono non può essere presa sul serio, in quanto la forma corretta sarebbe Non ce lo dicono, e la loro trascrizione scimmiotta l’italiano stentato dell’analfabeta funzionale;
  2. Gli autori scrivono “scie kimike” e insistono a far uso di luoghi comuni nei commenti, altro elemento che lascia intendere che la loro sia una parodia dell’utenza media;
  3. Il post è una semplice foto con didascalia, nello stile preferito dell’analfabeta funzionale che si fida più di un post che di una fonte.

Per trovare una risposta è stata sufficiente una ricerca con lo strumento reverse image che ci ha subito indirizzati ai servizi di debunking in lingua inglese. Su Metabunk.org, per esempio, l’amministratore Mick West in un topic del 20 luglio 2012 ci fa notare che la foto associata alle chemtrails tanto care ai cospirazionisti è in libera circolazione sui social già da diversi anni. In apertura leggiamo che ciò che vediamo nella foto è zavorra, ideata tramite barili ricolmi d’acqua utilizzati per fare dei test sul carico di passeggeri che un aereo è destinato a trasportare. Sul blog endthemadhouse troviamo la stessa smentita. In entrambi i casi troviamo un riferimento a Wikicommons che ci indirizza alla scheda tecnica dell’immagine.

L’autore della foto è Olivier Cleynen ed è stata scattata il 21 giugno 2011 all’interno della cabina di un Boeing 747-8. Su Airliners.net troviamo riscontro e leggiamo che la foto è stata scattata in Francia, a Parigi. In pratica, si tratta di taniche di acqua collegate tra loro tramite un cablaggio di tubi, per far sì che il liquido si sposti e consenta di effettuare tutti i test di gravità e pressione necessari al test di volo.

Semplicemente, da scherzo a bufala.