Home / Notizia Vera / Ambulante portato via durante la visita di Matteo Salvini a Teramo (Foto)

Ambulante portato via durante la visita di Matteo Salvini a Teramo (Foto)

Diversi lettori ci chiedono se una foto in circolazione che ritrae Matteo Salvini di fianco a un ambulante tenuto fermo da alcuni agenti in borghese sia reale o un fotomontaggio.

L’immagine è reale e compare anche sul quotidiano Il Centro. Matteo Salvini si trovava a Teramo – come testimonia la diretta trasmessa il 5 gennaio sulla sua pagina Facebook – di fronte alla Sala Polifunzionale della Provincia per intrattenersi con i suoi elettori e prestarsi agli autoscatti, per i quali si era formata una certa fila.

Mentre la folla si stringeva attorno al Ministro dell’Interno per scattare la foto ricordo, due episodi avevano “disturbato” l’accoglienza dei cittadini al vicepremier: da una parte vi erano dei contestatori provenienti da Potere al Popolo e Teramo Antifascista, dall’altra l’arrivo di un venditore ambulante che si era avvicinato per chiedere a Salvini di acquistare qualche articolo della sua merce. Il Centro riporta che Matteo Salvini ha rifiutato di comprare qualcosa e che il ragazzo di colore, a quel punto, si è inginocchiato per insistere. In quel momento gli agenti in borghese lo hanno circondato e trascinato via.

I crediti dello scatto sono di un giornalista della redazione de Il Centro e troviamo riscontro sul suo profilo, ma soprattutto se prestiamo attenzione alla diretta trasmessa sulla pagina del vicepremier troviamo riscontro dal minuto 3:40, di cui riportiamo la sola parte che interessa la nostra analisi:

 

La notizia è dunque vera ed riportata anche da TPI NewsCorriere della Sera e la sequenza trova riscontro nello stesso filmato della diretta Facebook di Matteo Salvini.

Ti è piaciuto l'articolo?
Puoi sostenerci su Patreon o su PayPal, va bene anche una donazione minima come il costo di una grappa!

About Luca Mastinu

Nasce a Torino nel 1983, Scrittore, misantropo, ipocondriaco, acluofobo e pignolo. Admin della pagina Facebook "Diario di un ipocondriaco" e caporedattore per Bufale.net. Autore di due romanzi, vive nella propria stanza per tenersi lontano dai batteri. Ama la musica e suona il basso. Odia e soffre in Sardegna, muore e risorge a Roma.