AGGIORNAMENTO Via alle perizie su Alena Sudokova e Zied Yakoubi: la turista non è morta

Lo ripetiamo ancora una volta, Alena Sudokova non è morta. Dopo la diffusione della bufala, che ci ha costretto a pubblicare un articolo apposito appena 48 ore fa sulle nostre pagine, occorre un altro aggiornamento che, come spesso avviene in queste circostanze, sta letteralmente spaccando il popolo del web. Come stanno le cose oggi 9 agosto, ad oltre una settimana dal volo della turista tedesca da una scogliera di 70 metri? Proviamo a fare ordine tra tutte le informazioni che ci sono pervenute.

Partiamo dal presupposto più importante, come riportato ad inizio articolo. Alena Sudokova non è morta, ma le sue condizioni restano molto gravi. Gli ultimissimi aggiornamenti che abbiamo raccolto poco fa, grazie anche a fonti locali come riviera24, ci parlano di bollettini stazionari, dai quali sarebbero emersi dei leggerissimi miglioramenti. Non sufficienti, purtroppo, per dichiararla non in pericolo di vita. Aspettiamo dunque buone notizie in merito, anche perché la testimonianza della diretta interessata sarà fondamentale per chiarire la posizione di Zied Yakoubi.

Ormai è assodato che il 32enne magrebino fosse con lei, al punto da essere caduto dalla scogliera insieme alla turista tedesca. Resta da capire come siano andate le cose nei minuti precedenti, e qui tocca ancora una volta precisare alcuni concetti alle pagine Facebook che stanno strumentalizzando la vicenda. I sospetti riguardanti la tentata violenza sessuale ai danni di Alena Sudokova sono forti, molto forti, complici i precedenti del ragazzo (si contano almeno quattro ordini di espulsione dall’Italia secondo la-riviera), ma dare la notizia per certa resta ancora oggi 9 agosto non corretto.

Alena Sudokova

Alena Sudokova

Una prova lampante sotto questo punto di vista si è avuta dalla decisione del pubblico ministero Barbara Bresci, che ha deciso di affidare proprio oggi alla dottoressa Francesca Fossati dell’Università degli studi di Genova, sezione di Medicina Legale, un compito delicatissimo. Stiamo parlando della perizia medico legale sia sul magrebino, sia su Alena Sudokova, per individuare eventuali lesioni pre-caduta che potrebbero rafforzare o far cadere i sospetti di tentata violenza sessuale. Solo a risultati ottenuti ne sapremo di più.

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