Ho ordinato i miei post bloccati… è ridicolo avere solo 25 amici

di Shadow Ranger |

Ho ordinato i miei post bloccati… è ridicolo avere solo 25 amici è una bufala ormai desueta. Quasi non avremmo voglia di affrontarla, se non fosse che bufale come queste sono un piccolo laboratorio prezioso. Ci mostrano come, al giorno d’oggi, i meccanismi di propagazione delle bufale sono gli stessi delle leggende metropolitane di un tempo.

Una bufala non muore mai davvero, come i mostri e le divinità pagane degli horror di Lovecraft. Una bufala non ha mai avuto, quindi non può avere morte. È come un virus dell’intelletto. Nasce, viene sbufalata, si incancrenisce e diventa leggenda metropolitana, un “fatto assodato” che riappare  e riappare sordo alle smentite.

La notizia è su internet: non vi è ragione di dubitarne

Diventa quindi il nuovo

Me lo ha detto mio cugino, che però non è qui ma dovete credermi

A volte questo meccanismo viene corretto da forti dosi di autoreferenzialità: una bufala nasce, si diffonde, viene tradotta in inglese e dall’inglese malamente ritradotta in italiano. Il bufalaro a questo punto esibirà la pessima traduzione di traduzione come la prova che se della bufala si parla all’estero, significa che esiste.

La nuova vecchia bufala dei solo 25 amici

Così, quando ci è stato esibito questo testo, qualcosa ce lo ha ricordato

Ho ordinato i miei post bloccati. Volevo sapere … dove erano stati tutti, perché è ridicolo avere quasi 700 amici e solo 25 sono “scelti” da Facebook per vedere le mie pubblicazioni.
Ho ignorato questa pubblicazione prima, perché non pensavo che avrebbe funzionato, ma secondo un amico che ha fatto questa procedura, funziona!
Vedo pubblicazioni di persone che non vedo da anni.
Questo è il modo per aggirare il sistema che Facebook usa per limitare le pubblicazioni nella sezione notizie (il loro algoritmo sceglie le stesse poche persone – circa 25 – che leggeranno le loro pubblicazioni).
Se vuoi correggere questo, tieni premuto il dito ovunque in questa pubblicazione, fai clic su “copia”, quindi vai alla tua pagina, metti il ​​dito dove dice “cosa sto pensando?” da lì si aprirà una pagina vuota, posizionare il dito ovunque e fare clic su “incolla” e questo testo verrà visualizzato sul muro. Fai la pubblicazione.
Questo “aggiusterà” il sistema.

Notate la sintassi assai traballante? Il linguaggio al limite dell’incompresibilità? Le istruzioni che sembrano scritte da Tarzan mentre spiega a Cita come usare uno smartphone per mandare messaggini amorosi a Lancillotto Scimpanzero-zero-otto?

Questa bufala è una traduzione di una traduzione di questa che già conoscevamo, a sua volta traduzione dall’Inglese.

Ed è da Gennaio 2018 che ci sbattiamo contro: come riportammo all’epoca, siamo alla quarta versione, sempre più sgrammaticata, di qualcosa che affrontammo il 22 gennaio del 2018 ed il successivo 10 luglio.

E che evidentemente, continueremo ad affrontare. Per ora, ecco un po’ di storia della bufala.

Storia della bufala dei solo 25 amici: l’origine del mito

Nel gennaio 2018 Facebook annuncia di voler ritoccare gli algoritmi interni per garantire maggior visibilità ai contenuti con più interazioni.

Come spiegammo all’epoca, ciò non ha mai riguardato i contenuti con più commenti dei primi venticinque amici o più condivisi, ma una valutazione infinitamente più complessa, riguardante perlopiù le pagine pubbliche, come la nostra.

Ovviamente, se siete iscritti a mille pagine e ne seguite attivamente solo poche, diventerà meno probabile vedere contenuti di quelle abbandonate. Ci sono comunque altri meccanismi più efficaci che inventarsi una magarìa cibernetica. Potrete leggere i nostri precedenti articoli al riguardo e comprenderli, poi tornare qui per il sequel.

Spiegando in brevissimo ed in parole semplici: gli algoritmi che rendono possibile Facebook sono infinitamente più complessi di un conticino della serva o una classifica da Sciura Maria.

Negli ultimi due anni tutti  abbiamo notato ad una riduzione dei post di pagine pubbliche, aziende ed editori (motivo per cui spesso dovete cercare i nostri brani sulla nostra pagina anziché aspettare che appaiano sulla vostra “come per magia”, dato che comprare sponsorizzazioni non necessarie ci sembrerebbe barare) ed un aumento dei contenuti dei vostri contatti, con una certa, vaga predilezione per chi ha interagito.

Non vedete più il vostro compagno dei tempi del liceo? Ovviamente, se non gli scrivete più niente da quando l’avete svogliatamente aggiunto nel lontano 2004, nè lui vi scrive, non avrete sue notizie, e stimolarlo a scrivervi una volta l’anno per poi scappare tronfio di aver sconfitto il malvagio (ed inesistente) algoritmo servirà solo a farlo sparire di nuovo dopo averlo molestato inutilmente.

Soprattutto: vi siete iscritti alla fanpage dei fan delle brugole nel 2005 e da allora non la guardate più neppure per sbaglio? Non sarà certo il “magico algoritmo digitale” a riportare la gioia delle brugole nella vostra vita.

Per ora ricordate che, nonostante quello che state leggendo, le pagine utente non sono mai state coinvolte dall’algoritmo rinnovato: arriviamo così alla versione 1.0 della bufala: un anonimo viralizzatore decide di interpretare la notizia inventando dal nulla un blocco a 25 utenti e fornendo una pratica via di fuga

Attenzione: la sezione notizie ultimamente ci fa vedere solo i post delle stesse poche persone, circa 25, ripetutamente sempre le stesse, perché facebook ha un nuovo algoritmo. Dato che le persone da leggere me le vorrei scegliere da solo, vi chiedo un favore: 😀😊 se leggete questo messaggio lasciatemi un commento veloce, un “ciao”, una pernacchia, un adesivo, quello che volete, cosi verrete visualizzati nella mia sezione notizie.
Altrimenti Facebook sceglie chi farmi vedere ed invece io non ho bisogno che facebook scelga i miei amici!
Non esitate a copiare e incollare sulla vostra bacheca, in modo da poter avere più interazione con tutti i vostri contatti e aggirare il sistema. 😉 Grazie!

La notizia viene modificata così in una serie di dettagli allarmistici che rendono la bufala un successo:

  1. Viene inventato dal nulla il coinvolgimento delle pagine utente privato, la maggioranza delle interazioni sociali degli Utenti: come per la Bufala del giustiziere viene quindi introdotto un sopruso che Facebook avrebbe compiuto in nostro danno ed in danno dei nostri amici, riparabile con una semplice procedura
  2. Il sopruso viene quantificato, creando una sorta di perverso concorso a premi in cui venticinque eletti che si affretteranno ad obbedire alla bufala vinceranno la possibilità di sconfiggere il sistema
  3. Si invita a copincollare per sconfiggere il sistema, dando così all’utente l’illusione di essere un piccolo Davide benedetto nella sua vendetta contro il crudele Golia di Facebook

Nel capo di pochi mesi arriviamo così ad una nuova versione, dal sottoscritto esaminata a Luglio

anch’io ho deciso di bypassare la modifica dell’algoritmo di Facebook, notando che non vedo più tanti post di amici.
Ecco come evitare di sentire gli stessi 25 amici di fb e nessun altro. La tua sezione notizie mostra di recente solo i post delle stesse poche persone, circa 25, più volte lo stesso, perché facebook ha un nuovo algoritmo. Il loro sistema sceglie le persone che leggono il tuo post. Tuttavia, vorrei scegliere per me, quindi, chiedo a tutti voi un favore. Se stai leggendo questo messaggio lasciami un commento veloce, un “ciao”, un adesivo, qualsiasi cosa tu voglia, così sarai visualizzato nella mia sezione notizie. Altrimenti Facebook sceglie chi farmi vedere, e non ho bisogno di Facebook per scegliere i miei amici. I social media riguardano la comunicazione.
Copia e incolla questo testo sulla tua bacheca in modo da poter godere di più interazione con tutti i tuoi contatti e bypassare il sistema.
Grazie per la dritta da chi ha già copiato e incollato quanto sopra.
Premi il dito’ ovunque in questo post e compare “Copia”. Clicca su “Copia”, poi accedi alla tua pagina, avvia un nuovo post e metti il dito ovunque nel campo bianco. Compare “incolla”, clicca e voilà, hai appena copiato. Grazie

La narrazione è la stessa di gennaio, ma si arricchisce di nuovi elementi

  1. La narrazione diventa da impersonale il personale aneddoto del ricondivisore, stabilendo così un ruffiano rapporto di solidarietà tra condivisore e condivisore, ognuno identificato ed identificabile come origine dell’idea e quindi ammantato di una certa autorità popolare che gli consente di chiedere di partecipare alla catena di condivisioni come favore personale
  2. Viene introdotto un intermezzo sul significato dei Social Media, una sorta di esprorio proletario in cui si stabilisce una volta per tutte che chi obbedirà alle istruzioni rientrando così nel numero dei venticinque salvati avrà sottratto Facebook stesso alla kasta per riconsegnarlo alle mani del popolo
  3. Si ringrazia anticipatamente chi si presterà al gioco e si danno istruzioni dettagliate per provvedere al copincolla: ci si assicura così che gli utenti successivi non si limitino a ricondividere la catena (rendendo palese il primo viralizzatore) e, soprattutto, si stimola nell’utente una ambizione di protagonismo, rendendolo centro delle azioni necessarie a sconfiggere il sistema

Vieppiù, fare fact checking diventa così una fatica di Sisifo, da inseguire profilo per profilo.

Arriviamo così alla versione attuale, la versione 3.0 di un telefono senza fili nato da chi ha preferito ricopiare “a mano” che non seguire le istruzioni date

Grazie youupdate. Funziona!! Ho una nuova news feed. Sto vedendo i post di persone che non vedo da anni.
Ecco come bypassare il sistema fb ora ha in atto che limita i post nella tua sezione notizie.
Il loro nuovo algoritmo sceglie le stesse poche persone – circa 25-che leggerà i tuoi post. Quindi, vi chiedo un favore a tutti, così posso vedere la vostra sezione notizie e potete vedere la mia.
Tieni il dito giù da qualsiasi parte in questo post e “Copia” si farà esplodere. Clicca su “Copia”. poi vai alla tua pagina, inizia un nuovo post e metti il dito ovunque nel campo bianco. “incolla” si alza e clicca su incolla.
Questo si il sistema.
Grazie

La traduzione precaria denuncia un intervento di ritraduzione meccanica: la bufala originaria è arrivata all’estero, dove è stata notata da un utente italiano che, convinto di esservisi imbattuto per la prima volta, ha usato Google Translate e simili per “reimportarla” in madrepatria.

Questa volta l’elenco degli adempimenti viene ulteriormente ridotto: per entrare tra i 25 premiati basta anche la sola ricondivisione, anzi, il copincolla.

E qui arriviamo alla versione finale, la versione 4.0.

La versione 3.0, con la pagina di consiglio sostituita dall’Amico di Facebook, miocuggino Social 2.0 Super Saiyan Ultra Istinto Blu Triplo Kaiohken Oltremare.

Da un lato, la bufala acquisisce ancora meno senso, dato che nessun algoritmo, ammesso che esista e funzioni in quel modo, dovrebbe poter registrare i contenuti copincollati, dall’altro, solletica ancora di più le corde del lettore, che potrà ottenere un enorme vantaggio con ancora meno adempimenti.

Con in più la soddisfazione degna del più grossolano prurito da Maciste contro la Kasta dell’Amico Social che sconfigge Facebook come un novello Sasuke Sasuke che sconfigge l’armata giapponese di Shogun per difendere l’Amico Debole.

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