Hacker russi dichiarano di aver oscurato il “sito di Anonymous”: che non esiste

di Bufale.net Team |

Hacker russi dichiarano di aver oscurato il “sito di Anonymous”: che non esiste Bufale.net

Hacker russi dichiarano di aver oscurato il “sito di Anonymous”: fact checking brevissimo. Anonymous non ha un sito.

Partiamo infatti dalle basi del collettivo: Anonymous non è un gruppo, un’organizzazione o un qualsiasi cosa di fisico.

È una Rete: un numero di persone che riuniscono dietro un ideale o una causa comune, fluido, indeterminato e indeterminabile.

Gruppo di persone di tutto il mondo che ha deciso di prendere parte nel conflitto e scagliarsi contro Putin. Enfasi sul “contro Putin”: consenso generale tra i membri di Anonymous è che il conflitto tra Russia e Ucraina sia una guerra voluta da Putin e dagli Oligarchi, e che il popolo viene volutamente tenuto nell’ignoranza e costretto a combattere una guerra che non vuole.

Non c’è quindi mistero che chi è filo-Putin in questi giorni si è scoperto nemico di Anonymous. Ed una delle narrazioni più comuni è invocare i famosi “Hacker Russi” perché vendichino l’onore di Putin sconfiggendo Anonymous (e magari anche abolendo per sempre il Green Pass, argomento molto caldo su Twitter che denota una conoscenza del fenomeno pari allo zero).

Hacker russi dichiarano di aver oscurato il “sito di Anonymous”: che non esiste

Un gruppo di hacker filo-russi, Killnet, dichiara di essersi vendicato su Anonymous oscurando il loro sito. Facendo riferimento ad una pagina chiamata “anonymoushackers.net”, che effettivamente è in errore.

Problema: se non esiste un sito di Anonymous, non c’è niente da buttare giù.

Anonymous è una rete di persone: apre e chiude spazi di discussione, dissemina documenti, agisce come agisce una rete coordinata secondo lo “stand-alone complex”.

Un concetto più antico della Rete secondo cui un determinato stimolo suscita in un numero indeterminato di persone il desiderio e la volontà di convergere verso un determinato obiettivo, agendo in modo concorde sia pur senza contatti diretti l’uno con l’altro o una precedente organizzazione.

Ergo gli hacker russi non possono aver oscurato il sito di Anonymous perché non esiste un sito di Anonymous.

Peraltro tutte le notizie relative portano a RT come fonte unica. Il portale limitato dall’Unione Europea perché accusato di far parte della campagna di disinformazione del Cremlino. Dato questo non sfuggito ad alcune parti del collettivo Anonymous, la cui risposta è stata salace e piccata

Vi state rendendo ridicoli RT. Tutti sanno che Anonymous e Zelensky vanno d’accordo, e non abbiamo neppure un sito Web. Ecco perché ci servirebbe il vostro, giusto per qualche minuto…

Ancora una volta, una risposta traducibile con “Dormi preoccupato”.

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Il seguente articolo fa parte del progetto di FACT-CHECKING di Bufale e segue tutte le regole del fact-checking e della metodologia qui indicata. Per eventuali reclami potete contattarci al seguente indirizzo.

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